AMD porterebbe FSR 4 sulle proprie APU entro la fine del 2026. Lo riferisce The Elec, testata coreana, che ha raccolto le parole di Jack Huynh, SVP e GM Computing & Graphics di AMD, durante un incontro con la stampa locale a Seoul. Il piano riguarda sia le APU già in commercio sia una nuova generazione di prodotti. Al momento non risulta un annuncio ufficiale di AMD con nomi e date dei chip.
Cosa avrebbe detto Huynh alla stampa coreana
Secondo The Elec, Huynh ha spiegato che la tecnologia FSR 4, basata su machine learning e arrivata prima sulle schede video dedicate, verrà estesa a fine anno a tutta la gamma. Nell’elenco rientrano APU, notebook da gioco e dispositivi handheld.
La strategia, sempre stando alla testata, procede su due strade: supportare le APU già esistenti e lanciare nuovi prodotti.
Perché le APU attuali non supportano FSR 4, secondo The Elec
Fino alla versione 3, ricorda The Elec, FSR si basava su algoritmi di uso generale. Con FSR 4, presentato al CES 2025, AMD è passata a un approccio basato su machine learning, simile a quello del DLSS di Nvidia.
Le APU uscite finora, scrive la testata, non offrono la potenza di calcolo AI necessaria. Per questo nemmeno i processori mobile con grafica potenziata, come Ryzen Z2 Extreme e Ryzen AI Halo, possono eseguire FSR 4 in modo ufficiale. Tra le GPU desktop, solo quelle con architettura RDNA 4 lo supportano formalmente.
Le due strade: nuove APU e modello alleggerito
- Nuove APU: secondo l’interpretazione di The Elec, le parole di Huynh significano che nel 2026 arriveranno APU con GPU integrata RDNA 4. Non è una dichiarazione diretta di Huynh.
- APU esistenti: il supporto verrebbe esteso con una versione ridotta di FSR 4.
- Il modello dedicato: Huynh ha detto che AMD ha sviluppato una variante di FSR 4 pensata per le APU, con attenzione a qualità d’immagine e bassa latenza.
Cosa include FSR 4
Per The Elec, FSR 4 sarebbe un modello AI che unisce reti neurali convolutive e transformer. Si tratta di una stima della testata, non di un dato confermato da AMD.
La tecnologia riunisce tre funzioni: upscaling della risoluzione, generazione di fotogrammi per aumentare i frame al secondo e ricostruzione dei raggi.
Cosa non è ancora chiaro
Nell’articolo mancano i nomi delle nuove APU, le date di uscita e l’elenco preciso dei chip esistenti che riceveranno il modello leggero. Non ci sono nemmeno informazioni su disponibilità o prezzi in Italia e in Europa.