Framework annuncia sul proprio blog che sono online le recensioni del nuovo Framework Laptop 12, il convertibile da 12,2 pollici ora basato su processori Intel Core Series 3. Le spedizioni stanno per iniziare; il lotto in pre-ordine spedirà a novembre. Per usarlo con Linux l’azienda raccomanda una distribuzione con kernel 7.1 o più recente.
Cosa dicono le prime recensioni
Framework riporta tre giudizi. Secondo Tom’s Guide, chi è stanco dell’elettronica usa e getta e cerca un portatile da riparare e aggiornare per anni trova nel Laptop 12 una scelta eccellente.
Phoronix lo giudica una buona opzione basata su Intel Wildcat Lake per l’uso con Linux, grazie alla storica aggiornabilità dei prodotti Framework e al supporto Linux. Per The Linux Experiment, chi apprezza il MacBook Neo ma vuole Linux, riparabilità e aggiornabilità ha qui probabilmente il portatile giusto.
Moduli in arrivo
Framework punta a rendere disponibili entro fine anno, nel Framework Marketplace, nuovi moduli come il lettore di impronte.
Cosa cambia con Core Series 3
In questa generazione Framework dice di aver lavorato su efficienza energetica, prestazioni della CPU e piccoli miglioramenti d’uso, con lettore di impronte e tastiera retroilluminata opzionali.
Sulla pagina del prodotto l’azienda dichiara fino al 70% di autonomia in più rispetto alla generazione precedente in streaming Netflix 4K. Il test è interno, di luglio 2026, con Core 5 320, 16 GB di RAM, SSD da 512 GB, luminosità a 150 nit, Wi-Fi attivo e modalità Best Power Efficiency; la batteria è da 50 Wh e l’autonomia reale può essere inferiore.
Il lettore di impronte è integrato nella scheda sostituibile del pulsante di accensione, quindi si può aggiungere anche dopo l’acquisto. Funziona con Windows Hello su Windows 11 e con libfprint 1.94.100 o più recente su Linux, per ora solo su alcune distribuzioni. La tastiera retroilluminata opzionale è proposta nel layout US English.
Specifiche in breve
- Schermo touch da 12,2 pollici, 1920×1200, oltre 400 nit, con supporto per stilo USI 2.0; cerniera a 360 gradi con modalità clamshell, tenda e tablet.
- CPU Intel Core Series 3 fino a 4,8 GHz, con 1 o 2 core P secondo il processore, 4 core LPE e grafica Intel.
- Fino a 64 GB di DDR5 con un solo slot SO-DIMM; SSD M.2 2230 NVMe fino a 2 TB.
- Quattro slot Expansion Card, tra cui due porte Thunderbolt 4 e un jack audio da 3,5 mm; con le schede si scelgono porte USB-C, USB-A, HDMI, DisplayPort e storage.
- Wi-Fi 7 con Multi-Link Operation su 2,4, 5 e 6 GHz, con scheda Intel BE213 aggiornabile.
- Tastiera a dimensione standard con corsa dei tasti di 1,5 mm.
- 287 x 213,88 x 18,45 mm, 1,3 kg; test di resistenza secondo MIL-STD-810 e interruttori hardware per webcam e microfoni.
- Framework cita il 10/10 assegnato da iFixit per la riparabilità.
Linux: cosa serve per farlo funzionare
Secondo Framework, il Laptop 12 è il suo sistema con la percentuale più alta di utilizzo Linux; la pagina di compatibilità è aggiornata con le ultime distribuzioni raccomandate. L’azienda dichiara che il portatile funziona in clamshell, tenda e tablet su Linux ufficialmente supportato, con aggiornamenti del BIOS tramite fwupd.
Core Series 3 e il modulo Wi-Fi 7 BE213 sono molto nuovi: Framework consiglia kernel 7.1 o più recente. Esiste anche una versione preassemblata con Fedora 44 KDE Plasma personalizzata, con le patch necessarie al pieno supporto hardware; la stessa immagine si può installare sulla DIY Edition.
Preassemblato o DIY Edition
Si può scegliere tra la versione preassemblata, con Fedora o Windows 11, e la DIY Edition, dove si portano memoria, SSD e sistema operativo. Il preassemblato è offerto solo nel colore Sage, la DIY Edition in Sage, Bubblegum, Lavender, Black e Gray.
Una custodia per la vecchia scheda madre
Per riutilizzare i moduli originali dopo un aggiornamento, Framework ha organizzato con Printables un concorso di design per custodie stampabili in 3D per la scheda madre del Laptop 12. Ha vinto il progetto minimale di Pom, seguito dalla Portable Access Console di Rusty6285 e dal cyberdeck modulare di Jankbu.