Adafruit Metro ESP32-P4 Hydra: formato Uno, DSI e CSI a 34,95 dollari
Due connettori MIPI separati a 22 pin, passo 0,5 mm, uno per un display e uno per una camera, ciascuno con due corsie dati e nel formato usato da Raspberry Pi: li monta la Metro ESP32-P4 Hydra. Adafruit la vende a 34,95 dollari (Product ID 6536) in formato Arduino Uno, con un ESP32-P4 a 360 MHz e un coprocessore ESP32-C6 per la parte wireless. Per chi ha già in casa display o camere Raspberry Pi compatibili, la scheda permette di collegarli direttamente, con un’avvertenza sul chip: Adafruit spedisce la versione “v1” e non il P4X.
Cos’è la Hydra e quale ESP32-P4 monta
Il cuore è un ESP32-P4 con CPU RISC-V dual-core a 32 bit fino a 360 MHz, affiancata da un core RISC-V separato a basso consumo a 40 MHz. Secondo Espressif, riporta Adafruit, il P4 è pensato per applicazioni ad alte prestazioni con sicurezza robusta; Adafruit lo indica come adatto a interfacce uomo-macchina, edge computing e progetti con molto I/O.
Non è il chip ESP32-P4X: le schede escono con chip “v1” e chi cerca il “v3” P4X, avverte Adafruit, non deve acquistare questo prodotto.

Le caratteristiche della scheda
- Memoria: il chip ha 768 KB di SRAM ad alte prestazioni più 32 KB di SRAM a basso consumo; la scheda aggiunge 16 MB di PSRAM e 16 MB di flash NOR QSPI esterni.
- Grafica e immagini: interfacce MIPI DSI e CSI a due corsie, codifica H.264 hardware, codifica e decodifica JPEG, elaborazione di immagini e accelerazione dei pixel.
- Periferiche del chip: UART, SPI, I2C, I3C, I2S, PWM, ADC, touch sensing, SD/MMC, CAN/TWAI ed Ethernet MAC, più crittografia hardware, secure boot e cifratura della flash.
- Wireless: l’ESP32-C6 è collegato via SDIO per il WiFi ad alta velocità e supporta anche Bluetooth LE 5.3, Thread e Zigbee. Per esporre queste funzioni può servire firmware di interfaccia, e il C6 si può riprogrammare tramite GPIO collegati al P4.
- USB-C: alimentazione, programmazione, debug seriale e aggiornamento firmware drag-and-drop TinyUF2. È una porta Full-Speed OTG con USB Serial/JTAG.
- USB-A: host High-Speed (USB 2.0, 480 Mbps) con alimentazione controllabile via software e boost a 5 V dedicato per l’uso a batteria, con controllo on/off.
- Storage ed espansione: slot microSD con SDIO a quattro bit e connettore STEMMA QT per sensori e accessori I2C/I3C.
- Debug e controlli: NeoPixel RGB, LED utente separato su D13, pulsanti Reset e Boot (per entrare nel bootloader ROM) e connessione UART di debug hardware/ROM dedicata.
Header Uno, display e camere Raspberry Pi
Gli header seguono lo stile Metro/Arduino Uno: D0–D13, sei ingressi analogici, I2C/I3C e un header SPI separato a sei pin. Tutti i GPIO lavorano a logica 3,3 V.
I due connettori MIPI permettono di riutilizzare periferiche già diffuse. Adafruit indica questi modelli:
| Tipo | Modelli indicati da Adafruit | Note |
|---|---|---|
| Display (DSI a 2 corsie, 22 pin) | Raspberry Pi Touch Display 2 da 7″ e da 5″ | 720 x 1280 pixel, touch capacitivo |
| Camera (CSI a 2 corsie, 22 pin) | Zero Spy Camera OV5647 con obiettivo da 70°, da 120° grandangolo e da 160° fisheye | In generale le camere “Zero v1” |
| Camera non supportata | Camere IMX708 “v3” | Non supportate |
Alimentazione
La scheda si alimenta in tre modi: jack DC da 7–12 V, USB-C oppure connettore per batteria LiPo a cella singola. Per la batteria ci sono monitoraggio della tensione, ricarica integrata e indicatori di carica e stato; un interruttore on/off completa il quadro.
Prezzo, disponibilità e documentazione
Sulla pagina Adafruit la scheda costa 34,95 dollari, con un massimo di 2 pezzi per cliente; Adafruit non indica un prezzo in euro. Tra i distributori è citato Paradisetronic.com, in Germania.
La scheda misura 72,3 x 53,3 x 14,7 mm. Per i dettagli tecnici la pagina rimanda a un datasheet.


