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Arduino App Lab 0.11: le app di UNO Q si installano su altre schede

Un presentatore in maglietta Arduino parla davanti alla telecamera accanto a una scheda.
Immagine: Arduino / YouTube

Impacchettare un’app costruita su UNO Q in un file pronto da eseguire e installarla su un’altra scheda, anche di terze parti: è la novità principale di Arduino App Lab 0.11, che Arduino ha annunciato sul proprio blog il 22 ottobre 2026. Nella stessa versione arrivano un Agent Panel accanto al codice, un Pose Estimation Brick per VENTUNO Q e l’import di modelli da Hugging Face.

Arduino App Lab 0.10: Meet Agentic ModeIl video si carica da YouTube quando premi play

App release: dal progetto al pacchetto pronto da installare

Secondo Arduino, la funzione approfondisce l’integrazione con il programma Works with Arduino. Il flusso ha tre passaggi:

  • si impacchetta l’app in un file pronto da eseguire;
  • lo si installa su un’altra scheda;
  • lo si esegue su hardware di terze parti compatibile, incluso nel programma Works with Arduino.

La differenza con l’export, che resta pensato per condividere un progetto, sta nel tipo di pacchetto: l’App release è congelata e immutabile, con dipendenze bloccate, per un comportamento coerente tra dispositivi compatibili. Gli sketch sono precompilati, cosa che secondo Arduino può ridurre i tempi di avvio. Le dipendenze remote, come i modelli AI, vengono scaricate al momento dell’installazione, e questo può semplificare la configurazione su più schede.

La documentazione ha due pagine dedicate: una per creare un’App release, una per installarla.

Schermata dell'interfaccia di Arduino App Lab con codice Python ed esempi di app.
Foto: Arduino

Agent Panel: la chat accanto al codice

L’Agent Panel è una chat laterale per costruire, risolvere problemi e fare brainstorming. Usa come contesto l’app, i file e il codice aperti nello spazio di lavoro, quindi, dice Arduino, riduce il copia-incolla e il passaggio da una scheda all’altra. Aggiorna i file mentre gli si scrive in linguaggio naturale e tiene la cronologia organizzata per app.

Non sostituisce l’Agent Mode, introdotto in App Lab 0.10: quello è un’esperienza a tutta finestra centrata sull’agente, che crea e lavora sull’app al posto dell’utente. Il pannello invece resta aperto mentre si lavora e l’app si esegue come al solito.

Pose Estimation Brick: scheletro a 17 punti e pose su misura

Il nuovo Brick gira in locale su Arduino VENTUNO Q. Traccia uno scheletro a 17 punti fino a 10 fotogrammi al secondo e disegna una sovrapposizione in tempo reale sul flusso video. Riconosce pose standard, come in piedi, seduto, braccia su e giù, senza una fase separata di addestramento; l’app dimostrativa è di sei righe di codice.

Per una posa personalizzata si fornisce una cartella di foto della posa voluta e una di foto che non la mostrano. App Lab esegue un controllo di riconoscimento prima di avviare l’app. L’esempio fatto da Arduino è il colpo di tennis.

Modelli da Hugging Face per l’LLM Brick

Per l’LLM Brick si possono aggiungere modelli linguistici direttamente da Hugging Face, indicando l’ID del modello o l’URL. App Lab verifica che il modello sia compatibile e sceglie una quantizzazione supportata in base al modello stesso. La documentazione include una pagina sull’importazione di modelli personalizzati.

Lo smartphone come scheda di sensori

La Mobile Companion App ora trasmette, oltre alla fotocamera, anche microfono e dati IMU, attraverso una nuova periferica di sensori remota. I dati arrivano in App Lab ad alta frequenza via WebSocket, con protezione a password e opzioni di cifratura, in formato JSON con chiavi definibili dall’utente.

Poiché la base è WebSocket, anche dispositivi esterni compatibili possono inviare dati alla scheda: Arduino indica telecontrollo e casi d’uso IoT.

Posizionamento con il TPS su UNO Q

Un nuovo brick TPS, con un esempio, permette di valutare il Qualcomm Terrestrial Positioning Service su UNO Q. Il servizio usa i segnali Wi-Fi, cellulari e Bluetooth LE nelle vicinanze per supportare il posizionamento, gestendo i consumi.

Le altre novità e dove scaricarlo

  • Flashing di VENTUNO Q dal flasher integrato nelle Impostazioni.
  • Sempre dalle Impostazioni si selezionano e configurano le board extension, cioè i carrier e gli add-on JHAT collegati alla scheda.
  • Dal menu App si può caricare l’app come bozza di progetto su Arduino Project Hub.
  • Editor: Find All References per Python e C++, controllo della sintassi YAML, nomi liberi per file e cartelle, una scheda console separata per ogni container dei Brick.

App Lab 0.11 si scarica da Arduino; l’elenco completo delle modifiche è nelle note di rilascio.

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