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Grafica ufficiale di LineageOS 24 con il logo del sistema operativo e il numero 24

Immagine: LineageOS

Il progetto LineageOS ha pubblicato la versione 24.0, costruita su Android 17. Lo annuncia nel changelog ufficiale dell’11 ottobre 2026. La release porta un nuovo editor di immagini chiamato Canvas, app di sistema rifatte in Material Design 3 Expressive e strumenti di installazione che funzionano direttamente dal browser. Il team scrive di essere in anticipo rispetto agli anni scorsi e ricorda che il 24 dicembre 2026 il progetto compirà dieci anni.

Rebase su Android 17 e patch di sicurezza

Secondo LineageOS, Android 17 è uscito a giugno con miglioramenti perlopiù iterativi e qualche ritocco all’interfaccia. Il lavoro svolto per adattarsi alle pesanti riscritture di Google nelle versioni precedenti ha permesso di portare tutte le modifiche del progetto sul nuovo codice più in fretta del previsto.

Le patch di sicurezza da agosto 2025 a ottobre 2026 sono state integrate nei rami dalla 18.1 alla 24.0. Per le versioni per cui Google pubblica ancora i bollettini, cioè Android 14 (LineageOS 21) e successive, il livello di patch viene aggiornato per intero. Per 18.1, 19.1 e 20.0 il backport continua, ma la stringa del livello di patch non cambia, perché Google non fornisce un insieme «attestabile» di correzioni. Sui rami legacy 15.1, 16.0 e 17.1 le patch sono arrivate fino a novembre 2025; i bollettini di dicembre 2025 contengono correzioni difficili da portare indietro, e il team invita chi ci riesce a inviarle su Gerrit.

Le app di sistema: Canvas, Updater e SetupWizard

Molte applicazioni del progetto sono passate a Material Design 3 Expressive. Queste le novità indicate da LineageOS:

  • Canvas: editor di immagini nuovo, con ritaglio, bilanciamento del bianco e filtri, pensato per affiancare la galleria Glimpse e la fotocamera Aperture.
  • Updater: ridisegnato da capo, con aggiornamenti in streaming per impostazione predefinita, che secondo il team riducono i tempi di installazione sui dispositivi A/B. Sui dispositivi non A/B la partizione di recovery viene aggiornata automaticamente al riavvio successivo a un aggiornamento riuscito. Migliorati anche i layout per tablet e TV.
  • SetupWizard: interfaccia Material 3 Expressive con nuove animazioni, onboarding riprogettato e punti di aggancio che permettono ai maintainer di aggiungere pagine specifiche per un dispositivo.
  • Twelve (musica): caricamento più rapido con librerie grandi, sezione «Most played» per album e generi, correzione dei brani che si bloccavano con l’offload attivo, supporto Jellyfin migliorato.
  • Jelly (browser): supporto ad app di tipo PWA tramite il meccanismo dei collegamenti.
  • Catapult (launcher per Android TV): indicatore di batteria per dispositivi mobili e console portatili, animazioni e icone rinnovate.
  • Etar e Seedvault: aggiornati all’ultima versione upstream, con correzioni rimandate ai progetti originali.
  • WebView: aggiornata alla versione 155.0.8059.30.

Flash dal browser con WebUSB

LineageOS lancia strumenti di installazione che usano WebUSB per comunicare con i dispositivi compatibili dal browser, senza installare localmente ADB e Fastboot. Serve un browser con supporto WebUSB; su Windows possono essere necessari driver USB e su Linux la configurazione delle regole udev. Se ADB è già installato sul computer, prima di usare gli strumenti web occorre eseguire adb kill-server. Coprono ADB, Fastboot, il protocollo Amlogic Burn e il protocollo Odin di Samsung, e sono raggiungibili su flash.lineageos.org.

Non sostituiscono le guide della wiki, che restano il percorso predefinito e supportato per ogni dispositivo. Disponibilità e compatibilità dipendono da dispositivo, browser, sistema operativo e connessione USB. Il progetto raccomanda comunque di fare un backup e di controllare di aver scelto i file e il dispositivo giusti. Gli strumenti sono opera dei contributor Nicholas Lim e Luk1337.

Dispositivi, kernel e vincoli per l’hardware datato

La 24.0 parte con una selezione di dispositivi, e altri si aggiungeranno quando soddisferanno i requisiti della Charter e saranno pronti per le build. Tra quelli elencati nella tabella delle novità compaiono la famiglia Google Pixel 10, Fairphone 4 e 5, AYN Odin 2, Odin2 Portal e Thor, Amazon Fire Max 11 e numerosi Motorola, in gran parte già presenti nella 23.2.

Il progetto annuncia inoltre che per i dispositivi con kernel Linux 4.4 e 4.9 accetterà solo proposte per LineageOS 22.2, perché quei kernel portano molti commit difficili da trasferire su Android più recenti. La 22.2 riceverà build e patch mensili finché Google distribuirà i bollettini ufficiali per Android 15. Su 23.2 e 24.0 vengono distribuiti solo kernel con backport eBPF 1:1 che si compilano senza GCC.

Per ridurre il lavoro dei maintainer, i contributor mantengono kernel comuni per singolo SoC. Alcuni esempi dalla tabella del changelog:

SoC Kernel Android supportati
Qualcomm SM8850 6.12 17
Qualcomm SM8750 6.6 15, 16, 17
Qualcomm SM8650 6.1 14, 15, 16, 17
Qualcomm SM8550 5.15 13, 14, 15, 16, 17
AMLogic G12A/G12B/SM1/NE/NO 5.15 16, 17

Anche gli «shim» per i dispositivi legacy, finora gestiti da ciascun maintainer, sono stati resi comuni.

Accessibilità, CI/CD e target generici

Il progetto ha completato un audit di accessibilità dell’installazione e delle app, svolto gratuitamente dal progetto a11y. Alcune modifiche, come l’interfaccia di navigazione della recovery, sono già state riviste, e il team a11y ha tenuto un seminario online per oltre 40 contributor.

Sul fronte dello sviluppo, l’integrazione continua vota CI+1/CI-1 sulla maggior parte dei repository delle app e su diversi repository centrali, con controlli come pre-commit, lint, clang-format e conformità REUSE. La distribuzione continua pubblica gli APK su GitHub Actions a ogni commit integrato.

Esiste inoltre un target generico sperimentale, introdotto dal contributor 0xCAFEBABE, che gira su hardware reale. LineageOS dice che si è avviato su PC x86_64 comuni, Mac Apple Silicon, NVIDIA DGX Spark e laptop con Snapdragon X. Restano documentati anche i target per emulatore, GSI e macchine virtuali basate su QEMU.

Come passare a LineageOS 24.0

Chi ha già una build ufficiale deve seguire la guida di aggiornamento del proprio dispositivo sulla wiki, alla voce «Upgrade to a higher version of LineageOS». Di norma non serve cancellare i dati, a meno che la pagina del dispositivo non lo richieda, come accade per modifiche profonde quali una ripartizione.

Chi arriva da una build non ufficiale deve invece seguire la guida di installazione, come per una prima installazione. LineageOS raccomanda di affidarsi alla wiki e non a vecchie guide o passaggi ricordati da un altro dispositivo, perché i meccanismi di partizionamento e aggiornamento di Android sono cambiati nel tempo. Per Samsung la wiki ha abbandonato Odin e Heimdall a favore dello strumento libero samloader-rs.

Dove si colloca rispetto ad altri sistemi Android

Secondo le note di rilascio di Google, la Beta 1 di Android 17 QPR3 è del 2 ottobre 2026 con livello di patch 2026-08-05, come raccontato in questo articolo. La Beta 7 di QPR2, del 9 ottobre, ha livello 2026-10-05 ed è trattata qui.

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