Ollama porta Flint, il modello di coding di Recursive, solo su Mac
Con ollama run flint si scarica e si avvia in locale un modello pensato per lavorare su un intero repository: capire codice che non si conosce, rintracciare bug, implementare funzioni e aggiungere test. Si chiama Flint, lo ha sviluppato Recursive e da Ollama è disponibile con la versione v0.40.8, pubblicata il 21 ottobre. Per ora, però, Flint è supportato solo su macOS.
Le informazioni vengono dalle note di rilascio di Ollama su GitHub, dove la v0.40.8 risulta l’ultima versione.
Per quali compiti è stato progettato Flint
Secondo Ollama, Flint è costruito per il lavoro dei coding agent su un repository, cioè programmi che leggono e modificano più file in autonomia: capire codice sconosciuto, rintracciare i bug, implementare nuove funzioni e aggiungere test.
Per i lavori più lunghi il modello offre ragionamento, uso di strumenti su più turni e una finestra di contesto da 262K token (la quantità di testo che può tenere presente in una volta).
Com’è fatto: 40 miliardi di parametri, 2,5 miliardi attivi
Flint è un modello mixture-of-experts: i parametri sono divisi in gruppi di «esperti» e per ogni token ne lavora solo una parte. Qui il totale è di 40B parametri, con circa 2,5B attivi per token. La licenza è Apache 2.0.
Le note non indicano la dimensione del download, i requisiti di memoria né le quantizzazioni disponibili: chi vuole provarlo su un Mac dovrà verificarlo al momento dello scarico.
I punteggi dichiarati da Recursive
Ollama riporta due risultati che Recursive pubblica nelle valutazioni del rilascio. Sono dati dichiarati dall’azienda, che nella pagina compaiono con il rimando alle sue valutazioni del rilascio.
| Benchmark | Risultato dichiarato da Recursive |
|---|---|
| Terminal-Bench 2.1 | 54,9% |
| SWE-bench Verified | 74,2% |
Il limite: per ora solo macOS
Le note di rilascio sono esplicite: Flint è supportato su macOS, mentre il supporto per le altre GPU sarà abilitato in una release successiva. Non viene indicata una data. Chi lavora su Linux o Windows, o su una scheda grafica diversa, dovrà quindi aspettare un aggiornamento di Ollama.
Come provarlo
Su un Mac basta aggiornare Ollama alla v0.40.8 e lanciare il comando indicato dalle note:
ollama run flint
Per l’installazione di Ollama avevamo scritto una guida, Ollama su Linux: come installarlo e usare un modello in locale. Sulla disponibilità in Italia o in italiano le note non dicono nulla.


