Microsoft Teams avrà un sistema per segnalare audio e video sintetici durante le riunioni, basato su soluzioni di provider terzi certificati. Lo indica la pagina ufficiale della roadmap di Microsoft 365, dove la funzione compare con ID 573451 e stato «In development». La disponibilità generale è prevista per novembre 2026.
Come funziona il rilevamento dei deepfake in Teams
Secondo Microsoft, le organizzazioni potranno rafforzare la sicurezza delle riunioni con soluzioni di rilevamento di contenuti audio e video sintetici, o manipolati, fornite da terze parti certificate. Questi strumenti analizzano i contenuti multimediali della riunione alla ricerca di segni di manipolazione e inviano a Teams dei segnali di rilevamento.
Sulla base di quei segnali, Teams rende disponibili esperienze e controlli integrati all’interno della riunione. Microsoft non descrive nel dettaglio come saranno fatte queste esperienze o quali controlli offriranno.
Chi fa cosa: Microsoft mette la piattaforma, il provider l’analisi
La pagina descrive una divisione dei compiti. L’analisi dei contenuti sintetici è eseguita dal provider terzo, non da Teams. A Microsoft spetta l’integrazione con la piattaforma e la parte di esperienza utente, cioè mostrare i segnali dei provider supportati e permettere di agire di conseguenza.
- l’analisi di audio e video è svolta dal provider terzo certificato;
- il provider invia a Teams i segnali di rilevamento;
- Teams li rende visibili e li collega a esperienze e controlli durante la riunione;
- funzionano i provider supportati, cioè quelli certificati da Microsoft.
La pagina non elenca i nomi dei provider certificati.
Scheda della funzione nella roadmap
| Voce | Dato indicato da Microsoft |
|---|---|
| Stato | In development |
| Disponibilità generale prevista | Novembre 2026 (CY2026) |
| Anteprima | Nessuna data indicata |
| Prodotto | Microsoft Teams |
| Piattaforme | Android, desktop, iOS, Mac |
| Canale | Worldwide (Standard Multi-Tenant) |
| Aggiunta alla roadmap | 2 ottobre 2026 |
| Ultima modifica | 2 ottobre 2026 |
Piattaforme, canale e tempi
La funzione è prevista su Android, iOS, Mac e desktop, nel canale Worldwide (Standard Multi-Tenant). La scheda è stata aggiunta alla roadmap il 2 ottobre 2026 e quella è anche la data dell’ultima modifica.
Il campo dell’anteprima è vuoto, quindi Microsoft non indica una fase di preview.
Cosa non è ancora chiaro per chi usa Teams in Italia
La pagina parla di un rilascio mondiale e non contiene indicazioni specifiche per l’Italia o l’Unione europea. Mancano anche informazioni su costi, licenze necessarie e requisiti per attivare la funzione.