Il 29 settembre 2026 Mozilla ha distribuito Firefox 157, la versione che porta a tutti gli utenti il redesign noto internamente come Nova. Secondo le note di rilascio di Firefox 157 è il più grande rinnovamento grafico del browser da anni e coinvolge barre degli strumenti, sidebar, menu e singole funzioni. Insieme al nuovo aspetto arrivano temi chiari e scuri, una modalità compatta e la decodifica AV1 hardware nelle videochiamate WebRTC.
Nova: cosa cambia nell’aspetto di Firefox
Il blog di Mozilla descrive l’obiettivo come un browser più pulito, caldo, veloce e adattabile. Le schede hanno una forma più morbida, con un leggero gradiente che dà più risalto a quella attiva. Pannelli, menu, impostazioni e controlli sono più arrotondati e coerenti tra loro.
Le icone sono state riviste per funzionare meglio sia nei temi chiari sia in quelli scuri, e la spaziatura è stata riequilibrata in tutta l’interfaccia. La palette si ispira al fuoco: un bagliore attorno alla scheda attiva, viola scuri e toni più chiari. Anche i testi dell’interfaccia diventano più diretti e a tratti più giocosi.
Il rinnovamento riguarda soprattutto il desktop, ma Mozilla scrive che colori, icone e testi condivisi rendono più coerente anche l’esperienza sui dispositivi mobili.
Compact, Standard e Touch: le tre densità dell’interfaccia
La modalità compatta, molto richiesta dagli utenti, torna con Nova: riduce lo spazio attorno a barre e schede per lasciare più area ai contenuti web. Le note di rilascio la indicano come utile su schermi piccoli e con finestre affiancate. Secondo 9to5Linux le densità sono tre.
| Modalità | Spaziatura | Pensata per |
|---|---|---|
| Compact | Ridotta | Schermi piccoli |
| Standard | Bilanciata | La maggior parte degli schermi |
| Touch | Elementi e aree di clic più grandi | Schermi touch |
Le note ufficiali aggiungono i nuovi temi integrati, ciascuno in versione chiara e scura, per cambiare aspetto con un clic. Anche gli avvisi alert(), confirm() e prompt(), i selettori di colore e data e i menu di completamento dei moduli seguono ora lo schema chiaro o scuro della pagina.
AV1 hardware, HDR e le correzioni della release
Sul fronte tecnico, le videochiamate WebRTC possono usare la decodifica AV1 hardware sui dispositivi che la supportano, invece di decodificare sempre via software. Le note di rilascio elencano anche diverse correzioni:
- video da telefoni e tablet che comparivano di lato o capovolti nelle chiamate WebRTC;
- barra degli indirizzi che cercava il testo digitato invece di aprire il suggerimento selezionato mentre una pagina era ancora in caricamento, per esempio subito dopo l’avvio;
- alcuni video HDR a 8 bit che su Windows apparivano spenti e grigi;
- sincronizzazione tra audio e video migliorata quando si cambia più volte la velocità di riproduzione, per esempio su YouTube;
- sidebar delle schede verticali che non ricompariva portando il cursore sul bordo dello schermo a schermo intero;
- su Windows, barra delle applicazioni che restava visibile sopra un video a schermo intero.
La release include inoltre correzioni di sicurezza, elencate nel bollettino MFSA 2026-97 collegato dalle note di rilascio. 9to5Linux segnala che la versione arriva insieme alle ESR 153.4, 140.17 e 115.42.0, e che su Android è possibile vedere le ricerche recenti toccando il campo di ricerca.
Sidebar, tasto Tab, Amazon e chiavi di cifratura
La sidebar aggiornata è ora attiva per tutti e l’opzione «Mostra barra laterale» è stata rimossa dalle impostazioni. Chi usava la vecchia sidebar mantiene un layout simile, con il selettore dei pannelli in alto. Chi vuole tornare indietro può impostare sidebar.revamp su false in about:config: la preferenza resta disponibile fino alla fine del 2027, ma disattiva anche le schede verticali.
- Premendo Tab il focus va direttamente al campo di testo della barra degli indirizzi e di quella di ricerca; il pulsante del motore di ricerca si raggiunge con Maiusc+Tab.
- Amazon non è più tra i motori di ricerca integrati, ma si può aggiungere come motore personalizzato dalle impostazioni di ricerca.
- Un avviso nel pannello informazioni del sito (l’icona dello scudo) e nelle impostazioni segnala quando Firefox è configurato per registrare le proprie chiavi di cifratura, cosa che permetterebbe ad altri programmi del computer di leggere il traffico web cifrato.
Firefox Suggest in più paesi europei: l’Italia non c’è
Firefox Suggest, che propone suggerimenti nella barra degli indirizzi, arriva in Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Ungheria, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Svezia e Svizzera. L’Italia non compare nell’elenco delle note di rilascio. Il servizio si controlla dalle impostazioni dedicate.
Come si è arrivati a Nova
Come racconta OMG! Ubuntu, Mozilla lavora a Nova da marzo 2026. Le prime idee prevedevano elementi molto arrotondati, barre flottanti, contenuti web staccati dai bordi della finestra e molti gradienti pastello. Nei mesi successivi la rotondità è stata attenuata, gli spazi tra barre e contenuti sono stati chiusi, il gradiente predefinito è stato ammorbidito ed è stata reintrodotta la modalità compatta.
La testata ricorda che i precedenti rinnovamenti di Firefox sono Australis nel 2014, Photon nel 2017 e Proton nel 2021, e osserva che rotondità e gradienti sono presenti anche nelle versioni recenti di Material You di Google e nel Liquid Glass di Apple. Il post di Mozilla, pubblicato il 21 maggio 2026 e aggiornato il 29 settembre 2026, collega Nova anche a una revisione delle impostazioni, con controlli per disattivare del tutto le funzioni di intelligenza artificiale, e cita un miglioramento del 9% nei tempi di caricamento dei contenuti principali delle pagine nell’ultimo anno.
Novità per gli sviluppatori
Per chi scrive CSS, Firefox 157 supporta la funzione at-rule() per @supports, che permette di verificare se il browser supporta una specifica at-rule, per esempio @supports at-rule(@scope). Arriva anche il valore chain per la proprietà overscroll-behavior. Le note ringraziano infine i contributori al primo intervento nel codice, 21 dei quali volontari nuovi.