Linus Torvalds starebbe lavorando a nuove funzionalità del kernel Linux con l’aiuto di Claude Code. Lo riporta Phoronix (Michael Larabel) in un articolo dell’11 ottobre: nel repository torvalds/linux.git è comparso un branch nuovo e, nel messaggio della patch principale, Torvalds dichiara di aver usato un assistente di programmazione basato su LLM. Al momento si tratta di lavoro su un branch, non di codice entrato nel kernel.
Il branch comparso nel repository principale
Larabel racconta di averlo notato mentre aspettava il rilascio di Linux 7.3-rc7 e aggiornava il repository di Torvalds. Di norma, scrive, in quel repository non si lavora su branch e viene ospitato soltanto il master.
Il nuovo branch si chiama noref-filemap-read-with-llm. Il suffisso «LLM» indica, secondo Phoronix, che si tratta di modifiche sviluppate con l’aiuto di modelli linguistici, e in particolare di Claude Code.
Cosa cerca di risolvere la serie di patch
Il codice interviene sulla gestione della memoria e punta a leggere dalla page cache senza passare dai riferimenti ai folio. Il problema indicato da Phoronix riguarda le letture piccole di uno stesso file eseguite da molti thread, che entrano in contesa sul conteggio dei riferimenti ai folio.
Eliminare quel conteggio dal percorso di lettura è l’obiettivo della serie. Phoronix definisce significativo l’impatto sul collo di bottiglia e commenta con un «Quite a difference», ma nel testo non riporta cifre.
Che cosa ha dichiarato Torvalds
Nel messaggio della patch principale Torvalds dichiara di aver usato l’IA non solo per il codice. Il passaggio, citato da Phoronix, dice:
«The code, the test programs, the review behind the list above and the first draft of this text were done with an LLM coding assistant (Claude Code) under my direction. The measurements were run on my machine.»
In pratica, secondo questa dichiarazione, l’assistente ha prodotto:
- il codice della serie di patch;
- i programmi di test;
- la revisione alla base dell’elenco riportato nel messaggio;
- la prima bozza del testo di accompagnamento.
Le misurazioni, precisa Torvalds, sono state eseguite sulla sua macchina e il lavoro è avvenuto «under my direction», cioè sotto la sua direzione.
Il rapporto di Torvalds con l’IA
Phoronix ricorda che Torvalds usa già l’IA per il debug del kernel e che fuori dall’albero del kernel ha fatto un po’ di vibe coding con Antigravity di Google. In precedenza aveva detto di considerare l’IA uno strumento utile. Questa volta, scrive Larabel, l’uso riguarda direttamente nuove funzionalità del kernel.
Stato del lavoro e prossimi passi
Le patch si trovano per ora solo sul branch noref-filemap-read-with-llm. Phoronix scrive che bisognerà vedere se Torvalds integrerà il branch nella finestra di merge di Linux 7.4.