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Laptop argentato con ambiente desktop KDE Plasma visibile sullo schermo.

Immagine: KDE

KDE ha pubblicato l’11 ottobre 2026 il resoconto del terzo trimestre sul lavoro finanziato dalla Sovereign Tech Agency tedesca. Secondo il blog di KDE, i fondi coprono interventi su tutto lo stack software: test automatici, sincronizzazione di email e calendari, sicurezza di Plasma, gestione delle condivisioni di rete, integrità dei dati e configurazione.

Il lavoro commissionato è stato svolto da collaboratori di KDE e.V. e dalle aziende Techpaladin Software, enioka Haute Couture e MachineSoul. Il post è firmato da Nate Graham, Kevin Ottens e John Veness.

Test automatici per KDE Linux e per la suite PIM

Secondo il rapporto, nel terzo trimestre il lavoro sulla qualità ha rifinito quanto fatto nel secondo. Su KDE Linux il sistema OpenQA è stato sia manutenuto sia reso meno oneroso da mantenere in futuro, con nuovi test. Tra questi:

  • verifica che la build precedente si avvii ancora dopo un aggiornamento;
  • verifica che le credenziali del secret service siano conservate dopo un aggiornamento;
  • test delle funzioni di snapshot di Btrfs.

Sul fronte PIM i test end-to-end hanno fatto emergere errori ora corretti, fra cui la gestione delle eccezioni di ricorrenza in CalDAV, alcune eccezioni di ricorrenza mancanti in KOrganizer, il parsing delle proprietà personalizzate in CalDAV, chiavi esterne che non si propagavano con Akonadi su sqlite e un incremento indesiderato della sequenza iTIP all’accettazione degli inviti. Di conseguenza sono stati rimossi tutti i segni di «fallimento atteso» ancora presenti in alcuni test.

Sync più veloce con IMAP4rev2, sync-token e WebDAV-Push

Secondo KDE, il supporto a QRESYNC nella risorsa IMAP di Akonadi è completo e rende più rapida la sincronizzazione della posta e riduce in modo netto la banda usata. Con questo, KDE considera sostanzialmente chiuso l’aggiornamento a IMAP4rev2 del proprio stack.

Il lavoro si è spostato su WebDAV-Push per le risorse DAV. Sono stati implementati altri pezzi del protocollo, come l’intestazione «Don’t Notify» per non ricevere notifiche sulle proprie modifiche, ed è stato completato il percorso di sottoscrizione alle notifiche DavPush. Il passo successivo è integrare i componenti e aggiungere test end-to-end sull’intera catena.

Come effetto collaterale è servito implementare i sync-token DAV, supportati dalla maggior parte dei server. Secondo KDE semplificheranno la sincronizzazione dei calendari anche con server privi di WebDAV-Push. Il supporto DAV è stato inoltre migrato da KIO a QNetworkAccessManager, con un forte aumento di prestazioni secondo gli sviluppatori; altri miglioramenti sono attesi dal porting a ObserverV3, che consente di raggruppare alcune operazioni. Alcune merge request sono ancora aperte: KDE prevede che la release del prossimo anno sia molto più rapida nella sincronizzazione IMAP e DAV.

Sicurezza, recupero della sessione e condivisioni di rete

Secondo KDE, la schermata di blocco di Plasma ha ora un sistema più flessibile che permette di configurare più metodi di autenticazione e di renderli disponibili in combinazioni diverse. Si sta ora applicando la stessa funzione a Plasma Login Manager, condividendo più infrastruttura di sicurezza tra i due.

È iniziato anche lo sviluppo di una «modalità provvisoria» per Plasma: un ambiente dedicato alla risoluzione dei problemi con strumenti per tornare a una sessione funzionante. Il lavoro è in corso e alcune parti dovrebbero arrivare nel quarto trimestre.

Per le condivisioni di rete, i mount FUSE creati da kio-fuse vengono ora rimontati automaticamente quando si apre un file già usato da quel percorso, e i percorsi restano stabili tra un login e l’altro. È partita anche la rimozione delle chiamate bloccanti di accesso ai file, per ridurre blocchi e freeze con le condivisioni montate, cominciando da Dolphin.

Integrità dei dati: snapshot, Baloo, Filelight e Kup

Il servizio kio-snapshot, nato nel secondo trimestre, ha ricevuto molte rifiniture tecniche e di interfaccia per diventare uno strumento affidabile per chi usa snapshot Btrfs. È stato integrato in KDE Linux insieme a Snapper, e di conseguenza il sistema crea di default snapshot automatici dei file a livello utente; ne parla anche il post di agosto 2026 sul blog di KDE Linux.

  • Baloo, l’indicizzatore di file, ora sa riconoscere gli snapshot Btrfs e non li indicizza.
  • Poiché lo «spazio libero» è un concetto ambiguo sui filesystem con snapshot, si lavora per mostrarlo in modo più chiaro, a partire da Filelight.
  • Kup, il sistema di backup finora rilasciato a parte, diventa parte di Plasma e seguirà le sue stesse scadenze di rilascio.

Per l’ingresso in Plasma, Kup è stato portato completamente a Qt 6 e il suo widget è stato rifinito. Di default evita ora di salvare le app Flatpak voluminose e i runtime installati a livello utente. Nel corso del lavoro è stato corretto anche un bug di lunga data che toccava più widget della barra di sistema.

Configurazione e account: cosa resta da finire

Altre app e parti di Plasma sono state portate a KConfigXT, e in alcuni casi i dati di stato volatili sono stati spostati fuori dai file di configurazione. Su questa base è stata creata un’app grafica per l’editing della configurazione, pensata per gli amministratori di sistema, ancora in lavorazione.

Per la configurazione degli account PIM, la libreria KAccountAutoconfig è quasi completa, con una patch ancora in revisione. Dopo il merge verrà spostata in KDE Frameworks e integrata in KOnlineAccounts e nelle singole app PIM; esiste già un prototipo di kmail-account-wizard che la usa. È inoltre iniziata la definizione dei requisiti per l’integrazione di Kontact in Flatpak con Plasma: la catena di dipendenze tra Plasma e lo stack PIM sarà rifatta su D-Bus, con le interfacce ancora da definire. L’input raccolto al PIM BoF di Akademy 2026 ha orientato la direzione, e KDE spera che il risultato possa servire in futuro anche a Plasma Mobile.

Area Stato indicato da KDE
Modalità provvisoria di Plasma in corso, prime parti attese nel quarto trimestre
WebDAV-Push non completo, alcune merge request in attesa
KAccountAutoconfig quasi completa, una patch in revisione
Kontact Flatpak requisiti in fase di definizione
Lavoro visibile agli utenti avviato, atteso anche nel quarto trimestre 2026

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