Il 30 settembre 2026 Google ha pubblicato nelle note di rilascio di Google Home un nuovo aggiornamento di Gemini for Home, il servizio in accesso anticipato (Early Access). La prima novità riguarda l’ascolto: secondo Google, Gemini filtra meglio le conversazioni in sottofondo, quindi dovrebbe ignorare meno spesso un comando impartito in casa. Nello stesso aggiornamento arrivano risposte più rapide e diverse correzioni all’app Google Home.
Google precisa che, anche con l’ultima versione dell’app, alcune funzioni possono impiegare del tempo ad arrivare a tutti gli utenti. Le note non indicano un calendario specifico per l’Italia né dicono se le novità siano già disponibili nel nostro Paese.
Cosa cambia nell’assistente vocale Gemini
Le novità dell’assistente, nella sezione Voice Assistant delle note, sono sei:
- Chiacchiericcio di fondo: Gemini filtra meglio le conversazioni presenti in casa, con meno casi in cui un comando viene ignorato.
- Trova il mio telefono: Google dice di aver migliorato qualità e affidabilità della funzione che si attiva chiedendo a Gemini di localizzare lo smartphone.
- Risposte più rapide: la latenza è stata ridotta su un insieme più ampio di comandi comuni per casa connessa, contenuti multimediali, sveglie e timer.
- Case multilingua: il riconoscimento della lingua è stato aggiornato per le famiglie in cui si parlano abitualmente tre lingue, con meno fraintendimenti.
- Comandi personalizzati nelle Routine: se una routine parte a voce o è impostata per uno specifico altoparlante o display, Gemini interpreta i comandi scritti come se fossero pronunciati direttamente al dispositivo.
- Conversazioni a più battute: corretto un errore per cui, dopo un problema durante lo scambio, Gemini poteva restare bloccato rispondendo ripetutamente «I didn’t understand» alle richieste successive.
Le correzioni nell’app Google Home
Sul fronte dell’app, Google elenca una serie di interventi sul controllo dei dispositivi. Uno riguarda le luci: portando la luminosità a 0% su una lampadina singola o su un gruppo, la luce restava accesa al minimo. Ora l’app invia un comando di spegnimento vero e proprio.
- Telecamere e campanelli online sono mostrati con icone piene e colori di riquadro in evidenza, per distinguerli a colpo d’occhio da quelli inattivi.
- Gli interruttori Matter ora mostrano lo stato offline nella scheda Tutti i dispositivi e rispondono ai tocchi, con i riquadri in grigio quando sono scollegati.
- Il tocco prolungato sui riquadri della scheda Preferiti apre di nuovo i controlli del dispositivo o l’editor delle routine.
- Tende da sole e tende vengono riconosciute come tali, invece di essere trattate tutte come veneziane.
Configurazione dei dispositivi e telecamere
Per l’installazione dei dispositivi Nest su iOS e Android, Google parla di miglioramenti di affidabilità, con correzioni su connessioni Bluetooth e abbinamento Wi-Fi per evitare interruzioni e blocchi. Inoltre l’app può ora memorizzare in modo sicuro sul telefono le credenziali di rete e riutilizzarle per il dispositivo successivo.
Per i campanelli arriva l’anteprima audio delle suonerie: si può ascoltare qualsiasi melodia standard o a tema festivo prima di applicarla, da Impostazioni della telecamera del campanello > Tema del campanello. Google specifica che i temi disponibili cambiano durante l’anno.
Sulle telecamere, secondo le note, sono stati sistemati diversi problemi di riproduzione:
- su Android, buffering migliorato per la cronologia dei video, con meno scatti e blocchi a metà clip;
- su Android, eliminato il falso errore «Video not available» al termine di un clip aperto da una notifica;
- su Android, risolto il caricamento infinito della cronologia sulle telecamere Walmart Onn;
- su iOS, la barra di avanzamento funziona di nuovo quando si tocca o si trascina con il video in pausa.
Nelle automazioni, gli interruttori a più pulsanti e i sottodispositivi ora mostrano il nome del dispositivo principale, così pulsanti identici si distinguono.
Cosa era arrivato il 16 settembre
Le stesse note ricordano l’aggiornamento precedente di Gemini for Home. Il 16 settembre Google aveva già ridotto le interruzioni in Live Mode e gli errori nei messaggi broadcast, e corretto l’avvio dei servizi di streaming TV sui display intelligenti.