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Gaming

Asha Sharma: per Xbox Helix una famiglia di dispositivi, dice Windows Central

Luca Moretti · · Microsoft
Logo bianco di Project Helix con simbolo dell'infinito su sfondo nero.

Foto: Xbox (Used with permission from Microsoft.)

La prossima generazione di Xbox, chiamata Xbox Helix, non sarebbe un unico apparecchio. Lo avrebbe detto Asha Sharma, CEO della divisione gaming di Microsoft, durante un town hall interno: Windows Central, che nell’articolo aggiornato il 6 ottobre dice di avere ricevuto la trascrizione e di averla fatta verificare da fonti attendibili, riferisce di una «famiglia di dispositivi» per la Gen-10. Microsoft non ha annunciato i singoli modelli, e la fonte non riporta commenti ufficiali dell’azienda al di là delle parole attribuite a Sharma nel town hall.

Cosa avrebbe detto Sharma sulla Gen-10

Secondo la trascrizione citata da Windows Central, Sharma ha spiegato che per la Gen-10 Xbox si muove verso una famiglia di dispositivi, perché non esiste un apparecchio adatto a tutti. Ci sarà prima di tutto una grande console, ma molti giocatori giocano anche in mobilità.

Ha aggiunto che ci sono componenti che Xbox sa produrre meglio di chiunque altro e altre su cui ci si appoggerà a partner. Ulteriori dettagli arriveranno man mano che i piani prendono forma. Sul sistema operativo ha detto che sta venendo «molto bene».

Sharma, nelle parole riportate, non nomina dispositivi portatili né altri modelli specifici, non indica date e non parla di prezzi: la lettura in chiave portatile è dedotta dal riferimento ai giocatori in movimento (il sottotitolo di Windows Central accenna a «more handhelds» come domanda della testata, non come frase di Sharma).

Le console attuali restano centrali

Windows Central racconta che Sharma ha rimesso le console al centro del business, pur ammettendo che il segmento non cresce nel settore. Secondo lei Xbox ha ancora margine, e non avrebbe «il diritto» di espandersi oltre le console se non serve bene i giocatori più preziosi.

Per rafforzare la generazione di Xbox Series X|S, la CEO ha citato:

  • Xbox Cloud Gaming;
  • il programma disc-to-digital;
  • la crescita di Xbox Play Anywhere;
  • un Xbox Game Pass più «flessibile», che Windows Central collega a indizi precedenti su un abbonamento personalizzabile nei contenuti.

I numeri citati allo staff

Sharma avrebbe detto che a inizio anno Xbox calava in ore giocate, giocatori e ricavi, e che ora le ore giocate si sono stabilizzate. Windows Central precisa, dopo un chiarimento, che il grafico sulla crescita riguardava solo i giochi first party, cioè quelli che Xbox possiede e pubblica.

Tra gli altri dati riportati: un aumento del 30% del sentimento positivo verso il marchio nell’ultimo anno e partenze «solide» per Gears of War: E-Day, Minecraft Dungeons 2 e World of Warcraft Forever.

PC, Battle.net e sviluppatori

Sharma ha parlato anche di Battle.net, che vuole far crescere come piattaforma. Secondo la trascrizione la fidelizzazione degli utenti è quasi alla pari con Steam, e l’accordo recente per portare i giochi di CD Projekt RED, come The Witcher 3, dovrebbe aiutare. Sharma ha aggiunto: «Lo faremo nel modo giusto per quelle comunità». Windows Central lo interpreta come un segnale che Battle.net resterebbe uno store più curato rispetto a Steam o a Xbox PC, ma è una lettura della testata, non una frase di Sharma.

Secondo Windows Central, Sharma ha detto anche che Xbox sta semplificando le API di pubblicazione, per far uscire più facilmente i giochi su Xbox Series X|S, Xbox Helix e Xbox PC. Un’affermazione sul primo posto in Cina come negozio di giochi per PC si riferiva, precisa la testata, al Windows Store e non a Xbox PC.

Le cautele e l’Italia

Secondo Windows Central, Sharma ha invitato alla prudenza per lo stato dell’economia, per la cosiddetta «RAMpocalypse» e per le turbolenze nell’intrattenimento. Per l’Italia la fonte non dà informazioni su disponibilità o prezzi, e nemmeno su una data per Xbox Helix.

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