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Lampada LEDVANCE accesa su un comodino con i loghi di LEDVANCE, OSRAM e Works with Home Assistant.

Foto: Home Assistant

A ottobre 2026 LEDVANCE entra nel programma Works with Home Assistant. Lo annuncia il blog di Home Assistant il 13 ottobre: i dispositivi certificati sono 116 e usano tutti Matter via Wi-Fi. Per chi usa Home Assistant significa luci, prese e interruttori da controllare in locale, senza gateway aggiuntivi.

Cosa è stato certificato e con quale standard

Secondo Home Assistant, LEDVANCE è nata nel 2016 dallo scorporo dell’attività di illuminazione generale di OSRAM e vende ancora prodotti a marchio OSRAM grazie a un accordo di licenza. La linea per la casa connessa si chiama OSRAM SMART+.

Tutti i dispositivi certificati funzionano con Matter, lo standard aperto sviluppato dalla Connectivity Standards Alliance, che permette a prodotti di marchi diversi di collaborare in locale. Poiché la connessione è Wi-Fi, non serve altro hardware: si aggiunge il dispositivo alla rete e dialoga direttamente con Home Assistant, con la possibilità di creare automazioni sui dispositivi già in casa.

La gamma: luci, prese e interruttori

Il post non elenca i singoli modelli, ma rimanda alla lista dei dispositivi certificati sul sito di Home Assistant. Le categorie coperte:

  • lampadine a filamento, faretti, downlight da incasso e su binario, plafoniere e luci da parete, piantane e strisce LED flessibili, utili per esempio sotto i pensili della cucina o dietro la TV;
  • la maggior parte della gamma è a bianco regolabile o a colori, dalla luce calda serale a quella più nitida del mattino;
  • modelli con grado IP per bagno e giardino, compresi proiettori e faretti da esterno, utilizzabili per esempio per accendere le luci di sicurezza quando un sensore rileva movimento;
  • la SMART+ Plug, che rende automatizzabile qualsiasi lampada o elettrodomestico;
  • interruttori smart da parete per le luci a soffitto: si sostituisce l’interruttore e si tengono le lampadine che si hanno già.

Controllo locale, privacy e supporto nel tempo

Home Assistant spiega che i prodotti LEDVANCE sono stati testati dal proprio team interno sui requisiti di base del programma: controllo locale e privacy. LEDVANCE si è impegnata a offrire supporto a lungo termine alla community.

I dispositivi non richiedono un servizio cloud per funzionare. Secondo Home Assistant, questo evita che lo spegnimento di un server remoto li trasformi in rifiuti elettronici, un principio legato alla sostenibilità promosso dalla Open Home Foundation, l’organizzazione non profit che gestisce il programma. Essendo Matter, i prodotti restano utilizzabili anche se un giorno si cambia sistema di smart home.

Il product manager di LEDVANCE, Pulkit Dhanuka, dice che l’obiettivo dell’ingresso nella community è rendere i prodotti SMART+ più accessibili a chi apprezza flessibilità e controllo locale, imparando dalla community stessa.

Come sono stati testati e cosa vale per gli altri modelli

Tutti i dispositivi LEDVANCE certificati sono stati provati con Home Assistant su una normale connessione Wi-Fi e con l’integrazione Matter certificata. Home Assistant precisa che altre configurazioni o integrazioni non sono escluse: si testa così perché è il metodo più efficace per il suo team.

Un prodotto che non compare nell’elenco non è per questo non supportato: può non essere ancora stato testato oppure non rientrare nei requisiti del programma. Home Assistant dice infine di voler collaborare con LEDVANCE sulle prossime uscite e sull’aggiunta di altri prodotti non ancora in lista.

Nel post non ci sono prezzi né indicazioni sulla disponibilità in Italia dei singoli modelli: per i dettagli dei 116 dispositivi occorre consultare la lista certificata pubblicata da Home Assistant.

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