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Come minare BitCoin con il proprio computer

btc miner

Tempo fa vi avevamo annunciato che avremmo scritto pure una guida su come minare i famosi Bitcoin, la moneta elettronica di cui si sente tanto parlare in questi ultimi tempi. Oggi noi di OpenGeek vi mostriamo la guida completa su come iniziare ad ottenere le prime monete con il vostro PC.

Requisiti:

  • Computer Linux, Windows o Mac
  • Connessione ad internet
  • Wallett BTC
  • Java installato sul PC

Procediamo quindi per gradi.

Componenti:

A mio modesto parere, per questo genere di cose è più immediato un PC con Windows. Comunque, vediamo quali sono le specifiche hardware da avere per ottenere velocemente qualche piccolo risultato:

  • Scheda grafica con memoria dedicata
  • Processore

Scheda grafica: perchè serve la scheda grafica? Perché viene usata principalmente la potenza di calcolo di questa per ottenere BTC. Come spiegato in precedenza viene usata la potenza di calcolo del PC per risolvere i “blocchi” che rilasceranno poi monete. Ora, potete immaginare facilmente che una scheda grafica ha delle ottime capacità di calcolo, se ne abbiamo una con memoria dedicata poi è il top.

Processore: la scheda grafica non è l’ unica cosa che “esegue calcoli”, quindi anche il processore fa la sua sporca figura.

In entrambi i casi più questi sono potenti più velocemente e efficientemente mineremo BTC. Tenete presente che il mining usura parecchio i componenti e richiede molta energia elettrica, quindi anche dei buoni alimentatori possono contribuire ad un mining efficace.

Wallett:

Essendo il Bitcoin una moneta, essa ha bisogno di essere “stoccata” da qualche parte, esattamente come i nostri euro. Abbiamo quindi bisogno di un portafoglio, anch’ esso virtuale per tenere le nostre monete. Qui esistono due alternative con rispettivi vantaggi e svantaggi:

Wallett offline: questi portafogli sono installati sul vostro computer e gli viene assegnato un indirizzo BTC. Questo indirizzo come già detto in precedenza è UNIVOCO, NON REPLICABILE, e NON TRASPORTABILE. Cosa significa? Da un certo punto di vista può essere più sicuro perchè esiste solo sul vostro PC, quindi al sicuro da ipotetici attacchi informatici contro server che offrono questi servizi (vedremo dopo). Dall’ altro lato però avete i vostri soldi solo in un punto: sul vostro PC (o cellulare), perchè questi client non prevedono alcuna sincronizzazione. Quindi se per esempio vi muore l’ HDD, perderete i vostri preziosi BTC.
Questi wallett richiedono anche la sincronizzazione con la rete e può richiedere molte ore a seconda della connessione Internet a cui siete connessi. Abbiate pazienza!

Wallett online: questi portafogli invece sono come dei veri e propri conti in banca. Potete accedervi da qualunque computer o cellulare e da ogni parte del mondo. Sono molto versatili ma tecnicamente più insicuri. Non solo legati al vostro PC, quindi se dovesse morire il PC come nel caso precedente, non perderete nessuna moneta MA, se i gestori del sito che ha i vostri BTC decide di chiudere può benissimo portarvi via tutto. Inoltre questi siti sono spesso soggetti ad attacchi. Proprio perchè i BTC fanno gola. Ad oggi, nessun servizio di portafogli online fornisce sufficienti garanzie per conservare denaro come se fosse una banca.

Una volta ottenuto il vostro wallett, dovrete generare il classico Bitcoin ID: codice alfanumerico a 34 caratteri. Essendo inoltre il wallet espandibile a piacimento, possono essere aggiunti quanti indirizzi vogliamo. Questo sarà utile per gli accrediti dei BTC minati o “scambiati”.

Eccone qualcuno:

Mining:

Ora che abbiamo tutto l’ occorrente dobbiamo iniziare a minare, quindi ci serve innanzitutto un software che sfrutti la potenza di calcolo dei nostri componenti per risolvere i famosi blocchi e ottenere i primi blocchi. Io mi sono trovato molto bene con la pool BitMinter per la sua facilità di utilizzo e comodità.

  1. Recatevi su https://bitminter.com/
  2. Cliccando su join effettuate la registrazione
  3. Una volta registrati confermate l’ account e loggatevi
  4. Ora andate in My Account > Workers
  5. Aggiungete un nuovo “lavoratore”
  6. A questo punto tramite il menù Tool > Bitminter Client > Latest scaricate l’ ultima versione del loro miner
  7. Una volta scaricato lanciatelo e andate su Settings > Account e loggatevi con le vostre credenziali
  8. Fate quindi click su start
  9. Fine

Il payout avviene minimo ogni 0.01000000 BTC minati.

Utilità:

  • PoolFees sono le tasse della pool. Ad esempio, per deepbit sono del 3%.
  • StaleShares è la percentuale di shares non accettata dalla pool rispetto alle shares totali prodotte. Un valore tipico dovrebbe essere compreso tra l’1% e il 5%, lo potete ricavare sul miner o sulla pagina della pool relativa al vostro profilo
  • InvalidBlock è la probabilità che un blocco trovato venga giudicato invalido. Per le pool meglio configurate questo accade circa l’1% delle volte. Alcune pool cancellano i bitcoin relativi, mentre altre usano le tasse come assicurazione e pagano comunque il blocco. Sapere in quale caso la vostra pool ricade è semplice: se sono presenti due conti, uno “Verified” e l’altro “Unverified” o simili, allora la pool si riserva di annullare il blocco cancellando i relativi pagamenti, e nei calcoli dovete considerare questo valore come se fosse un’ulteriore tassa uguale al 1% o a quello che è. Se il conto nella pool è unico e potete prelevare tutti i bitcoin minati in ogni momento, questo parametro è uguale a 0.
  • HWError è la percentuale di hash generati dal vostro hardware che risultano sistematicamente errati. Questo parametro è da considerare per ASIC, dove è di circa il 2%.
  • PoolUpTime è la percentuale di tempo in cui la pool è attiva. Le maggiori solitamente sono dalle parti del 99%, le più piccole (sopratutto nelle fasi iniziali) difficilmente superano il 95%.
  • PCUptime è il tempo in cui il vostro PC risulta alimentate, collegato ad internet e col miner attivo. Nelle fasi iniziali difficilmente andrete oltre l’80%, ma una volta che trovate le impostazioni corrette e a patto di avere una buona connessione internet potete assumere un ragionevole 99%. Se avete la connessione ballerina, il PC instabile o vi salta spesso la luce, questo parametro può ridursi drasticamente.

Ecco fatto, ora siete pronti per minare e raccogliere la vostra moneta virtuale! Fateci sapere cosa ne pensate e non esitate a commentare se avete bisogno di aiuto o consigli.

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One thought on “Come minare BitCoin con il proprio computer

  1. GD Star Rating
    a WordPress rating system

    uhmmmm ….. dopo aver visto il servizio delle iene di ieri sera ,ed essere passato qui,mi accorgo che si stanno parlando due lingue completamente differenti.
    Nel servizio delle iene i minatori sembrano non essere collegati a nessun sito per minatori,ma fanno tutto loro in proprio,con dei pc. (nel servizio se ne vede uno solo.)
    In piu ,io da ignorante volevo provarci,ma gia che mi dicono che ci sono molti tipi di bitcoin da dover scegliere per me è un’impresa!
    Pensavo che il bitcoin fosse uno!….il bitcoin insomma!
    Mi pareva strano che si potessero guadagnare bitcoin cosi,semplicemente da casa ,e senza farci mangiare altre persone o altri siti!
    Bisogna essere dei cervelloidi nerd per fare una cosa del genere,insomma non una cosa alla portata di tutti……forse uno su 100 ci arriva.

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