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Strani rumori dell’hard disk con Debian? Cerchiamo di capire perchè

L’articolo che affronto oggi tratta un argomento spinoso, che molto spesso attira accesi dibattiti verso chi lo propone. Vi sarà capitato utilizzando abitualmente Debian oppure altre distribuzioni da essa derivate (in modo particolare LMDE Linux Mint Debian Edition) di udire strani rumori provenienti dall’hard disk, simili a dei leggeri click.

Questi rumori  deriveranno dall’arresto della testina e dal “parcheggiamento della stessa”, tale pratica è utilizzata dal sistema operativo (specialmente sui portatili) per decrementare il consumo della batteria dovuto all’eccessivo movimento delle testine in fase di “non scrittura”. La cosa quindi appare normale e ben accetta, finchè non siete costretti a lavorare accanto ad un portatile/netbook che in continuazione con un intervallodi x secondi “cicla” (questo è il termine che indica la fase di movimento e stop della testina), vi accorgerete ben presto che i rumori emessi sono alquanto fastidiosi.

Un ulteriore motivo che mi ha spinto nel cercare di trovare una soluzione a questo problema è l’accorciamento di vita dell’hard disk sottoposto all’utilizzo aggressivo di tale politica energetica. Vediamo quindi come affrontare il problema:

La gestione della batteria e delle politiche energetiche dei dischi su moltissimi sistemi Linux-based è affidata all’accoppiata acpi-support e hdparm.

Quest’ultimo è proprio la causa principale dell’eccessivo ciclare del vostro portatile. Come fare quindi per evitare il problema?

Soluzione dastrica ma efficace:

1) Una soluzione drastica ma di sicuro effetto è la possibilità, in fase di in stallazione, di deselezionare l’opzione “computer portatile” in questo modo le utility incriminate verranno settate diversamente (e alcune di esse non installate)

Soluzione soft, va indicato che non è valida per tutti:

1) Installare laptop-mode-tools mediante:

# aptitude install laptop-mode-tools

e le relative dipendenze tra le quali sdparm. A questo punto mediante “Bootup Manager” deselezioniamo hd-parm e selezioniamo laptop-mode-tools. Potete in ogni caso “smanettare” e dare un occhiata alle impostazioni e ai settaggi di vase di lmt direttamente accedendo al file in  /etc/laptop-mode/laptop-mode.conf.

Le soluzioni elencate appena sopra vi ricordo che non sono valide per tutti, ho avuto modo di testarne l’efficacia personalmente utilizzando anche il secondo sistema il tema trattato in questo articolo.

Vi lascio in ogni caso le risorse alle possibili soluzioni alternative che prevedono:

– Modifiche dirette ad hdparm.conf

– Ulteriori soluzioni discusse sul forum di debianizzati.

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