Sei in
Home > Gaming > Battlefield 3: Ritorno a Karkand

Battlefield 3: Ritorno a Karkand

Il mercato dei DLC (per chi non fosse abituato agli acronimi, si tratta dei contenuti aggiuntivi) in ambito videoludico è quanto mai florido in questi ultimi anni: titoli di un certo calibro ricevono una quantità inverosimile di espansioni scaricabili, armi o personaggi extra e così via.

Non è quindi strano che anche uno degli FPS per eccellenza di questo 2011, ovvero Battlefield 3, riceva i suoi primi update in termini di contenuto: dal 13 dicembre è infatti disponibile Ritorno a Karkand, che analizzeremo nel dettaglio cercando di fornire info utili anche per quanto riguarda la tipologia di elementi aggiuntivi.

Nulla di totalmente inedito, ma comunque piacevole constatare che questo DLC contenga ben quattro mappe utilizzabili in modalità multiplayer: per chi non è novizio ed ha già esperienza con il brand potrebbe risultare quasi una sorpresa il design offerto da queste nuove missioni, ripreso in parte da precedenti capitoli di Battlefield e riadattato in chiave più moderna e dinamica.

Non solo mappe: Ritorno a Karkand contiene infatti anche una manciata di nuove armi selezionabili (ben dieci dispositivi per ampliare il proprio arsenale) così come veicoli inediti e una serie di nuovi obiettivi sbloccabili tramite il raggiungimento di determinate condizioni imposte dal gioco.

I veicoli sopracitati sono il mitico Caccia Stovl, il Desert Buggy e alcuni nuovi APC.

Infine, una particolare modalità definita Conquista Assalto: sebbene non sia proprio il culmine dell’originalità, rappresenta comunque un ottimo side-game da affiancare alle battaglie principali di Battlefield 3 grazie alle sue meccaniche che differiscono alquanto dal sistema originario.

Di seguito riportiamo i nomi delle mappe tratte dal gameplay di Battlefield 2 e riadattate per poter essere giocate al meglio nel suo degno successore:

Attacco a Karkand – classico del precedente Battlefield, ora rinnovato grazie al Frostbite 2.

Penisola di Sharqui – a detta dei giocatori questa è la mappa con un maggior impatto visivo, in grado di far constatare gli effettivi miglioramenti del brand.

Golfo di Oman – mappa decisamente rivoluzionata rispetto alle prececenti, per una nuova esperienza di gioco anche fra veterani.

Isola di Wake – rimodellata in parte per concentrare gli scontri armati nella zona centrale.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top