Sei in
Home > Gaming > Anna: la nostra recensione

Anna: la nostra recensione

Potrei darmi un ceffone per rendermi conto che quello di cui parleremo oggi è un titolo realmente italiano.
Non solo: è un titolo di fattura totalmente nostrana ed incentrato sul genere horror, uno dei miei preferiti.

La fine del mese coincide proprio con il rilascio della versione localizzata di Anna, titolo prodotto da Dreampainters che si fa largo tra i milioni e milioni di titoli riciclati nell’era moderna per cercare di offrire al pubblico un qualcosa di più selettivo, più di nicchia. Pronti per una full-immersion nelle dinamiche di questo gioco?

Precisiamo che si tratta di una avventura grafica con visuale in prima persona.

Il motivo è probabilmente il tentativo di accentuare le emozioni suscitate dal proseguio narrativo del gioco stesso, essendo esso incentrato su un tono che ricalca molto il genere horror classico. Se qualcuno ha mai giocato ib su PC (novel fanmade vecchia di qualche anno e decisamente gradevole), potrebbe ritrovarvi alcune meccaniche anche in Anna.

Il protagonista che andremo ad impersonare è un uomo tormentato, che viene introdotto al giocatore in balia di incubi da cui non riesce a sfuggire. Una segheria, paesaggi di montagna ed ambienti poco illuminati per accoglierci.

La possibilità di interagire direttamente con azioni multiple su oggetti sparsi per gli scenari rende Anna un gioco davvero simile a capolavori del genere come Amnesia: la stessa segheria andrà via via evolvendosi con il proseguire nella trama e permetterà al giocatore di accedere a luoghi fino a quel momento sconosciuti. Ottimo elemento di gestione in quanto ci permette di proseguire con tono progressivo durante il diramarsi delle vicende narrate.

Il gioco stesso ci verrà spesso in aiuto non diretto proponendo indizi, brevi footage visivi ed altro materiale.

Gli enigmi proposti potrebbero portare via più tempo del previsto per qualcuno (e forse anche pazienza), motivo per cui gli sviluppatori hanno ben pensato di inserire alcuni metodi per ottenere suggerimenti ogni tot di tempo.

In definitiva un titolo davvero curato, perla tra i vari videogame di stampo italiano che non riescono a sfondare.

One thought on “Anna: la nostra recensione

  1. GD Star Rating
    loading...

    Questo titolo mi ha interessato fin dal primo annuncio 🙂 , non vedo l’ora di provarlo (unica cosa, sto aspettando che esca su steam per prenderlo, cosa che sembra abbastanza vicina sentendo quello che dicono gli sviluppatori)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top