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Le misure anti-pirateria esistono ancora?

PSN offerte dicembreArticolo curioso, quello di oggi.

In un’era che più di ogni altra vede la tecnologia evolversi a ritmo incessante, in cui il susseguirsi di nuovi prodotti rende obsolete le versioni precedenti ancora prima che compiano il loro primo compleanno, in un mondo del genere, com’è messa la pirateria?

In particolare, vogliamo soffermarci al mercato videoludico.

In passato ne abbiamo viste di belle in merito a misure antipiracy, basti ricordare alcune perle di un paio di generazioni addietro tra cui spiccano il cambio di difficoltà obbligato/data eraser in Mother 2, o il reset automatico dei propri progressi una volta sconfitto il boss finale in Spyro 3: Year of the Dragon. Ho sperimentato di recente quando crudele possa essere il genere roguelike, dando una seconda chance a Zettai Hero Project (PSP) che sebbene non possieda misure antipirateria, vanta un sistema di gameplay che definire perfido è un complimento: perdita dei livelli accumulati, perdita dell’inventario e del proprio equipaggiamento nel caso in cui si provi a ricaricare un proprio salvataggio in seguito ad eventi spiacevoli durante la partita.

Gli sviluppatori si divertono ancor oggi ad inserire misure antipiracy tra le più creative, questo è certo.

Rockstar ha di recente comunicato la propria intenzione di risolvere in via definitiva il problema cheating in GTA Online, tramite controlli intensificati che potrebbero anche finire in una mappa di gioco dove i giocatori furboni potranno interagire solo con altri cheaters, una sorta di prigione virtuale per così dire. Approccio simpatico ma di sicuro non ai livelli di quel Michael Jackson: The Experience per DS in cui, una volta accertato che la copia con la quale si gioca è piratata, il gioco stesso provvede a coprire tutte le track presenti con un delizioso suono di vuvuzelas, che rende impossibile portare a termine qualsiasi partita. Beh, il genio è anche questo d’altronde: verrà forse il tempo in cui i dispositivi si autodistruggeranno come accadeva nel telefilm di Mission Impossible, nel frattempo possiamo solo immaginare cosa i team di sviluppo hanno in serbo per combattere il fenomeno della pirateria.

 

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