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FF XIV A Realm Reborn, le guide – il Tank

A realm reborn tank

FF XIV A Realm Reborn è fresco di primo anniversario, e come festeggiare l’evento al meglio?

Naturalmente con qualche guida a tema! La seconda incarnazione del quattordicesimo capitolo di Final Fantasy è ora al vertice della popolarità, merito di un insieme di meccaniche solide ed un mondo di gioco carismatico che sono riusciti letteralmente a stregare l’utenza, cosa in cui il suo predecessore aveva fallito. L’imminente patch 2.4 è in parte complice del ritorno di una buona fetta di giocatori con esperienza, curiosi riguardo l’implementazione del Ninja nell’elenco di job disponibili.

Quello di oggi è un ritorno alle basi: parliamo del tank, del suo ruolo e dei problemi ad esso legati.

Per i meno avvezzi, in FF XIV A Realm Reborn definiamo tank colui che è dedito a generare la maggiore quantità di Emnity. Con il termine Enmity indichiamo l’odio che spinge i mostri ad attaccare un membro del party: il tank sarà quindi il personaggio strutturato in modo da poter incassare una notevole quantità di colpi e tenere gli avversari incollati a sé, permettendo ai suoi compagni di dedicarsi ai ruoli di cura ed attacco. Viene quasi istintivo comprendere che si tratta di una delle classi più complesse da gestire, in quanto da essa dipendono spesso le sorti dell’intero team – allo stesso modo il ruolo del tank è spesso protagonista di tristi vicende, in quanto primo della lista da incolpare se le cose non vanno come sperato. A causa di questo il numero di gladiatori, paladini e guerrieri nel gioco è considerevolmente minore rispetto a quello di personaggi DPS, cioè dediti alle sessioni di attacco bruto. Questo può rappresentare un vantaggio se siete disposti ad apprendere l’arte del tanking, in quanto – si parli di istanze, guildhest o semplici gruppi per livellare – ci sarà sempre un gruppo che ha bisogno di voi, alla pari della necessità di avere un curatore in squadra.

– Come generare Emnity – Le combo

In FF XIV A Realm Reborn, padroneggiare le combo al più presto è di vitale importanza.

Nei panni del gladiatore avremo inizialmente accesso a due sole combo di base:

Fast Blade > Savage Blade (da LV 4)

Fast Blade > Riot Blade (da LV 12)

La prima è quella che userete più spesso, volta a generare una maggiore quantità di Emnity ed allo stesso tempo infliggere più danno di quanto ne verrebbe inferto utilizzando più volte le singole abilità. La seconda, sebbene infligga danni più considerevoli, è da utilizzare con parsimonia in quanto consuma molto velocemente la barra TP. La combo incentrata su Riot Blade è inoltre utile a quei giocatori che preferiscono livellare in solitario (+ bonus danno) e permette di ripristinare un buon numero di MP che il tank solitamente dedica all’uso di tecniche di stallo o sporadiche cure.

Una volta raggiunto il livello 26, la combo principale diverrà la seguente:

Fast Blade > Savage Blade > Rage of Halone

Oltre a sferrare una combo con valore di base di 260 (2.6 volte più forte di un attacco base), la combo integrante Rage of Halone possiede un moltiplicatore di Enmity decisamente alto che quasi sempre riporterà l’attenzione del nemico su di voi – ma non solo, perché applica anche un debuff sul nemico che ne diminuisce il valore forza del 10% per circa 20 secondi, mitigando il danno subito.

– Non solo danno – Buff e Debuff

Il tank può sicuramente rappresentare un valore aggiunto nell’abbattimento della barra vitale nemica, ma il suo ruolo di base resta quello di proteggere il gruppo e, di conseguenza, la quantità di danno inferta da un guerriero (piuttosto che da un paladino) passa in secondo piano. Sono invece molto importanti le abilità passive, la maggior parte delle quali disponibili sin dai primi livelli del gladiatore – in questa guida copriremo principalamente quelle ottenibili sino al livello 30, superato il quale solitamente avviene un cambio di strategia generale dovuto alla scelta del proprio job.

Rampart (da LV 2)

Riduce il danno subito del 20% per 20 secondi – inutile dire che è una delle abilità migliori da sfoderare nei momenti difficili, in particolare quando si sta sostenendo un assalto da parte di diversi nemici contemporaneamente. Il cooldown piuttosto lungo suggerisce un uso oculato nelle boss fight.

Fight or Flight (da LV 6)

Aumenta il danno inferto del 30% per 30 secondi – abilità fraintesa nella maggior parte dei casi, in quanto non utile per infliggere danni maggiori ma bensì volta a generare una maggiore quantità di odio, secondo la formula + danno = + Emnity. Ovviamente molto utile livellando in solitario.

Flash (da LV 8)

Aumenta il valore Emnity in tutti i nemici nell’area colpita – si tratta di un’abilità a dir poco fondamentale, con la quale il tank dovrebbe quasi sempre aprire le battaglie quando in gruppo. Come valore aggiunto, Flash ha una buona percentuale di successo nell’infliggere al nemico lo status Blind, semplificando notevolmente sia la vostra vita che quella del curatore alleato.

Convalescence (da LV 10)

Incrementa il numero di HP curati (da pozioni ed abilità di cura) del 30% per 20 secondi – non c’è davvero bisogno di abusare di questa opzione, in quanto spesso e volentieri un buon curatore potrà tenervi in salute nella maggior parte dei casi. Bisogna tener presente che in alcune battaglie Convalescence potrebbe sortire effetto opposto, in quanto permettere ad un healer di curarvi una quantità maggiore di punti vita si traduce in un maggiore accumulo di Emnity da parte sua, che potrebbe addirittura scavalcare il valore da voi generato grazie a Flash. Da usare con parsimonia!

Provoke (da LV 22)

Incrementa il valore Emnity, portandolo al pari del membro del party che in quel momento genera il valore più alto – molto utile se avete problemi nella gestione di folti gruppi di nemici, in quanto utilizzare Provoke seguito da uno o due Flash vi riporterà in cima alle priorità degli avversari.

– Abilità di attacco alternative

Cosa fare una volta padroneggiate le basi? Ecco qualche abilità di riempimento:

Shield Lob (da LV 15)

Permette di attaccare a distanza, infliggendo un danno leggermente maggiore rispetto a quello delle abilità di base – Shield Lob riesce ad esprimere il suo vero potenziale nei dungeon, all’interno dei quali la presenza di un numero infinito di nemici richiede che vengano approcciati preventivamente dal tank. Si evitano così situazioni spiacevoli nelle quali altri membri del party, magari troppo vicini ad alcuni nemici, vengono attaccati prima che si possa attirare la loro attenzione come programmato.

Shield Bash (da LV 18)

Attacco che infligge danni di lieve-media intensità ed infligge lo status Stun – non esiste modo migliore di bloccare sul nascere un’abilità nemica particolarmente sgradevole, in quanto è possibile usare Shield Bash durante l’operazione di casting nemica e sventare la minaccia. Per essere usato davvero al massimo del suo potenziale, è bene studiare il pattern seguito dall’avversario di turno.

Shield Swipe (da LV 30)

Attacco con una potenza base di 210, può essere utilizzato solo dopo aver bloccato con successo un attacco nemico – Shield Swipe è una di quelle abilità difficili da padroneggiare, che necessitano inoltre di un minimo di setup da parte del giocatore. Equipaggiare il proprio tank con uno scudo con alto valore di Block Rate (sacrificando il valore Block Strenght) incrementerà le chance di successo e di conseguenza il numero di volte nel quale potrete concatenare l’attacco alla difesa.

– Consigli e dritte finali

Ormai dovreste avere una conoscenza di base più che buona per offrire i vostri servigi da tanker a qualsiasi party alla ricerca di uno scudo umano in FF XIV A Realm Reborn. Quelle che seguono sono alcune indicazioni che vi semplificheranno ulteriormente la vita, contribuendo alla creazione del vostro stile di gioco. Perché ricordate, l’importante è divertirsi a prescindere dalla classe scelta!

  • Flash è una di quelle skill ben propensa a fungere d’apertura alla battaglia: usarlo 2 o 3 volte di fila vi garantirà un valore di Emnity iniziale difficilmente scavalcabile dai vostri alleati, in particolare se seguito dalle vostre combo per generare odio – non abbiate timore dello spam intelligente;
  • La vostra posizione sul campo di battaglia è parecchio importante, e come avvertimento generico è bene che il tank non volti mai le spalle ai propri nemici – se coinvolti in una battaglia con un gruppo di avversari, cercate di concentrare l’attacco in modo da non averne nessuno dietro di voi o la situazione si tradurrà velocemente in un consistente aumento del danno che andrete a subire;
  • Allo stesso modo, permettere ai vostri alleati di colpire un nemico alle spalle renderà molto più semplici e brevi gli scontri – è quindi molto utile sapere dove posizionarsi, prendendo come riferimento di base lo schema riassuntivo che potete visionare alla fine di questo elenco;
  • Shield Lob non funge unicamente da abilità per aprire gli scontri, perché a differenza di Flash è in grado di infliggere del danno consistente. Quando un nemico avvia il casting di un’abilità che potrebbe danneggiarvi in modo serio (segnalato dall’area rossa) e, tempo permettendo, potete uscire dalla zona a rischio e sferrare un attacco a distanza con Shield Lob, evitando perdite di preziosi punti vita e nel frattempo continuando ad infliggere danno ed aumentare il valore Emnity.

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