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Grand Theft Auto: Episodes from Liberty City – recensione

Il brand di GTA ha sfornato innumerevoli capitoli e la nuova generazione dei titoli Rockstar ha avuto ufficialmente inizio in seguito al successo di Grand Theft Auto IV: da prima una esclusiva riservata a possessori di Xbox 360, è stato deciso in seguito di offrire anche ai giocatori muniti di PC la possibilità di giocare le due storie extra rilasciate in precedenza in formato DLC.

Anche se, in verità chiamarli DLC è piuttosto riduttivo.

The Lost and Damned e The Ballad of Gay Tony (questi i nomi dei due scenari aggiuntivi) offrono qualcosa come 20 ore di gioco supplementari e proprio per questo si è optato per un rilascio di entrambe le storie su un disco in forma separata dal suo genitore.

Segue quindi una sorta di analisi più o meno approfondita dei due episodi extra e di ciò che hanno da offrire al giocatore.

The Lost and Damned

Cronologicamente posto quasi alla pari degli avvenimenti incentrati su Nico Bellic, The Lost and Damned cala il giocatore nei panni vice-capo di una band di motociclisti noti come Lost, tale Johnny Klebitz meglio identificabile col soprannome L’Ebreo. La storia si basa sulla rivalità che si viene a creare tra Johnny e il boss della sua banda e di come egli sia noncurante nel coinvolgere i propri uomini in insensate sparatorie per tutta la città: l’astio è quindi la causa scatenante di tutte le vicende a cui il giocatore assisterà col proseguire del gioco.

Molto ben sviluppata la modalità multiplayer e godibilissimi gli elementi inediti aggiunti proprio per questo capitolo: nuove armi, missioni ed obiettivi secondari aumentano notevolmente il fattore longevità di questo primo capitolo aggiuntivo.

The Ballad of Gay Tony

Questo secondo scenario ci immerge nei panni di Luis Lopez e dei suoi diretti approcci con Gay Tony ed altri noti esponenti del crimine di Liberty City: il personaggio in questione è stavolta molto carismatico (ricordando un po’ la figura del classico anti-eroe) e proponendo una campagna in giocatore singolo forse più avvincente di quella descritta in precedenza. Se in The Lost and Damned vi era un tripudio di missioni che coinvolgevano i membri della propria banda e le moto, qui troviamo scontri a fuoco in strada ed addirittura alcuni incarichi da svolgere a bordo di elicotteri e munendosi di necessario paracadute.

La modalità single-player introduce un netto miglioramento per quanto riguarda dinamiche di gioco e narrazione mentre il multigiocatore rappresenta quasi del tutto una forma riciclata dal titolo-madre al quale si ispira.

Grand Theft Auto: Episodes from Liberty City - recensione, 5.0 out of 5 based on 1 rating

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