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Dysfunctional Systems: Learning to Manage Chaos

Torniamo finalmente a parlare di una visual novel, o per meglio dire torno finalmente a giocare un esponente di tale genere dopo che la passione verso il gioco che tende a libro interattivo era andata via via atrofizzandosi in seguito al finale “non-finale” di Virtue’s Last Reward. Il progetto di cui parliamo stavolta si chiama Dysfunctional Systems e non lo consideriamo tale a caso: si tratta infatti di un gioco che ci viene proposto in capitoli, di cui Learning to Manage Chaos è solo il primo e del quale potremo vedere il seguito in un non immediato futuro. Cosa aspettarsi?

In quanto visual novel, non aspettatevi qualcosa di adrenalinico. O per meglio dire, il contesto nel quale si viene catapultati è decisamente ricco d’ansia ma il giocatore si limita in questo caso ad assimilare informazioni riguardo ciò che succede sia per fonti scritte che tramite dialoghi, ed in particolare dei due personaggi di cui seguiremo le vicende. Winter e Cyrus, due agenti di un non meglio noto corpo di osservazione degli eventi che caratterizzano non solo il mondo che tutti conosciamo, ma una serie di mondi di cui pochi o nessuno è al corrente. Il loro obiettivo è semplice: si presta occhio alla situazione, si raccolgono dettagli tramite contatto diretto con gli abitanti del luogo e se necessario si interviene in modo da poter ristabilire l’ordine. Proprio queste saranno le premesse che ci permetteranno di seguire passo dopo passo la seconda missione ufficiale di Winter, che avrà risvolti inaspettati su scala ben più ampia di quanto si potesse immaginare. Relativamente ridotta ad un paio di scelte, non è da trascurare la possibilità fornita al giocatore di influenzare determinate scelte che condurranno ad un finale piuttosto che ad un altro: inoltre, Dischan Media (il team di sviluppo di Dysfunctional Systems) ci assicura che i futuri episodi terranno conto delle scelte che abbiamo intrapreso durante le precedenti giocate e saranno calibrati di conseguenza. Di mio vorrei aggiungere che il titolo offre anche una serie di features aggiuntive più o meno intriganti tra cui una gallery molto carina in cui è possibile visionare artworks ed affini ed un music player.

Incuriositi a sufficienza? Il titolo è disponibile su Steam per il modico prezzo di 5$, ne consigliamo vivamente l’acquisto ad amanti del genere ma anche a chi vuole tuffarsi nell’esperienza che una VN può offrire per la prima volta nella sua carriera videoludica, difficilmente potrà deludere!

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