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Crash Team Racing, sequel e riflessioni sul brand

Il solo nominare Crash Bandicoot potrebbe mandare in lacrime la maggior parte dei ragazzoni dai 20 ai 40 anni che hanno avuto la fortuna di possedere, ai tempi, una PS One. Crash Team Racing, ultimo lavoro della Naughty Dog prima di dedicarsi ad altro in seguito al cambio generazionale, si distaccava dalle dinamiche platform dei primi tre capitoli per offrire un titolo di corse in stile arcade.

Gioco riuscito in ogni suo aspetto, di cui per anni si è atteso un ipotetico sequel. Seguito che in effetti pareva essere anche in fase di sviluppo, troncato successivamente per motivi tuttora ignoti.

Non volendo considerare Tag Team Racing uscito su PS2 nel lontano 2005 in quanto titolo poggiato su basi del tutto differenti rispetto al primo CTR, ci rivolgiamo infatti a quel misterioso progetto di cui anni fa trapelò qualche immagine online: quella che segue è proprio parte del lotto di screenshot.

crashteamracing2010

Le immagini sopracitate erano in realtà tratte da un video reso pubblico durante le scorse settimane. Pochi minuti di showcase generico tra menu e circuiti, per un’idea che sembrava promettere davvero bene: concept in linea con le dinamiche arcade dalle quali l’idea stessa di CTR è nata ed ha preso successo. Come se non bastasse, le novità visibili catturano non poco l’interesse. Corridori esclusivi, armi mai viste prima e possibilità di modificare il proprio kart in base alle esigenze correnti, tra cui genialate come pneumatici-granchio per un controllo fluido del proprio kart su percorso sabbioso. Insomma, con la versione 2010 di Crash Team Racing c’erano tutti i presupposti per la creazione di un sequel per lo meno decente, magari anche ottimo col giusto apporto. Volendo lanciare una piccola provocazione, è doveroso ricordare che la IP di Crash Bandicoot è ora proprietà di Sony. Naughty Dog è sicuramente uno dei team che porta gloria alle console del colosso giapponese grazie ai propri software, quindi… si può sempre sognare in un loro intervento.

In attesa di miracoli, ecco il video del progetto mai portato a termine.

Crash Team Racing 2010

 

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Crash Team Racing, sequel e riflessioni sul brand, 5.0 out of 5 based on 2 ratings

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