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Recensione Galaxy Nexus: hardware e software sotto analisi

 

Anche se un po’ in ritardo anche noi di OpenGeek siamo riusciti a mettere le mani sull’ultimo googlephone ed ecco quà una bella recensione per i nostri lettori.

HARDWARE

Con 135.5mm di altezza e 67.9mm di larghezza non si può certo dire che non sia un grande telefono. Vi confesso che dopo averlo visto per la prima volta ho subito pensato che le sue dimensioni sarebbero state un problema, beh, mi sbagliavo. Il Nexus infatti è spesso solo 8.9mm e pesa 135g e grazie anche alla scocca smussata tenerlo in mano non è affatto scomodo, così come tenerlo nelle tasche dei jeans.

Il cuore del Galaxy Nexus è la CPU dual-core da 1.2GHz Cortex A9 accompagnata dalla GPU PowerVR SGX540 e da 1GB di memoria RAM, mentre per quanto riguarda la connettività troviamo WiFi a/b/n, Bluetooth 3.0 e GPS. Sotto la cover posteriore abbiamo la batteria da 1750mAh con tecnologia NFC e lo slot per la SIM che è possibile rimuovere senza dover togliere anche la batteria, purtroppo non è presente lo slot per le micro SD, dobbiamo accontentarci dei 16GB di memoria interna, anche se una memoria esterna sarebbe stata molto utile e ben accetta.

Sul retro del telefono, in alto è presente la fotocamera da 5 megapixel con autofocus accompagnata da un singolo flash LED, nella parte inferiore invece troviamo l’autoparlante posizionato nella parte più grossa della scocca. Questo non è il luogo più adatto per una cassa, quando il telefono è poggiato su superfici morbide come il divano o il letto il suono viene soffocato, sarebbe stato meglio inserirla sul lato inferiore vicino alla porta micro USB, al microfono e al jack per le cuffie, ma forse Google non ha voluto metterlo in quella posizione per evitare futuri problemi con la Apple. Sul lato sinistro alloggiano i tasti del volume, su quello destro il pulsante di accensione/blocco schermo e i 3 connettori per la dock, mentre il lato superiore è libero.

Nella parte frontale del telefono, troviamo nella parte superiore la camera frontale da 1.3 megapixel, l’autoparlante  del modulo telefonico e i sensori di luminosità e prossimità. Nella parte inferiore non è presente nessun tasto, troviamo solo un LED di notifica che rappresenta la soluzione al “problema” della cassa posteriore. Lo spazio restante è occupato quasi completamente dallo schermo leggermente curvo Super AMOLED da 4.65 pollici con risoluzione HD ( 1280 x 720 pixel ), un ottimo display dai colori non falsati e i neri favolosi.

SOFTWARE

Il Galaxy Nexus è un telefono rivoluzionario in quanto è stato il primo a montare il nuovo sistema operativo Android Ice Cream Sandwich giunto attualmente alla versione 4.0.4. Google decide di abbandonare completamente la vecchia UI di Gingerbread e ci porta in un mondo minimale blu e nero, un pianeta completamente nuovo e altamente evoluto.

Lockscreen, homescreen e app drawer

Partiamo subito dalla nuova lock screen che adesso permette la visualizzazione del menu delle notifiche senza dover sbloccare prima il telefono, inoltre durante la riproduzione musicale sarà visualizzata l’immagine dell’album e sarà possibile interagire col lettore grazie ai tasti indietro, pausa/play e avanti. Possiamo scegliere di sbloccare il telefono nel modo classico trascinando il lucchetto verso destra o entrare direttamente nella fotocamera trascinandolo verso sinistra, cosa molto comoda se dobbiamo immortalare qualcosa all’istante.

La prima cosa che salta all’occhio quando si arriva nella homescreen è la barra nera nella parte inferiore dello schermo dove alloggiano i tre tasti touch principali: indietro, home e applicazioni recenti. Quest’ultimo mostra con delle immagini le applicazioni che abbiamo aperto e permette di aprirle cliccandoci sopra o chiuderle spostandole col dito verso sinistra o verso destra. La barra dei tasti  sarà sempre visibile sullo schermo, ma sparirà durante la riproduzione dei video permettendoci di utilizzare tutti i 4.6 pollici.

Sono presenti 5 homescreen e in ognuna di esse è presente la barra di ricerca che non è possibile rimuvere, possiamo creare cartelle, collegamenti e aggiungere widgets e ridimensionarli a nostro piacimento. Lo scorrimento nel menu delle applicazioni è orizzontale con un bellissimo effetto di transizione tra le pagine. In alto, oltre al tab delle applicazioni è presente quello dei widgets che ci permette di vedere le loro anteprime e inserirli nella home. Trovo questa nuova organizzazione molto comoda e bella, un grosso passo avanti rispetto a Gingerbread. Il tutto avviene naturlmente con una eccellente fluidità grazie all’interfaccia minimale e al processore dual-core.

Camera

La fotocamera da 5 megapixel è incredibilmente veloce e scatta foto stupende, migliori rispetto ad alcune scattate con fotocamere sulla carta superiori ciò dimostra che non è il numero di megapixel che fa la differenza. Ci sono tre modalità principali: oltre alle classiche foto e video troviamo la nuova funzione panorama, che permette di realizzare foto panoramiche facilmente e in pochi secondi. Possiamo registrare video a 1080p con la camera posteriore e a 720p con quella frontale e applicare degli effetti alle facce durante la registrazione grazie al riconoscimento facciale. Ice Cream Sandwich inoltre offre due applicazioni molto utili per chi ama smanettare con la camera: la prima è un editor fotografico integrato nella Galleria ricco di strumenti per poter modificare le nostre immagini, la seconda  invece è separata dalla galleria e si trova nel menu della applicazioni col nome di Movie Studio che permette di modificare i video. La camera mi sorprende sempre: alla luce del sole fa scatti meravigliosi, con poca luce sono comunque buoni così come al buio in quanto il flash compie un ottimo lavoro. Utilizzavo la camera da 5 megapixel sul vecchio Galaxy S i9003, ma è lontana anni luce da quella del Nexus.

Browser

Ma parliamo adesso della navigazione web. Il browser integrato è ottimtimo, le pagine vengono caricate velocemente e la navigazione è molto piacevole grazie al fatto che lo zoom e lo spostamento nelle pagine avviene in maniera fluidissima e fantastico display aiuta non poco. Ma non è questa la cosa sorprendente di questo browser, finalmente Google ha reso possibile sugli smartphone la possibilità di sincronizzare tutti i segnalibri di Chrome attraverso il nostro account. Poco tempo fa inoltre ha reso disponibile sul Market anche la verisone mobile del browser Chrome che porta maggiore velocità, una interfaccia nuova rispetto a quello di default e in più la possibilità di sincronizzare le pagine visualizzate.

Durata della batteria

Al momento dell’acquisto il Nexus montava Ice Cream Sandwich 4.0.2 e son rimasto subito deluso dalla durata della batteria, c’è da dire che i primi giorni l’ho stressato parecchio tra giochi,test e navigazione web non riuscivo ad arrivare a fine giornata. Il “problema” è dato dalle dimensioni dello schermo che di certo non aiutano, ma una delle cose più belle di questo terminale è il display, forse sarebbe stato meglio dotare il telefono di una batteria con maggiore capacità. Tuttavia con qualche piccolo accorgimento è possibile avere una buona durata della batteria: abbassare la luminosità e spegnere la connessione dati quando non utilizzata aiuta molto. Inoltre Google ha rilasciato l’aggiornamento alla 4.0.4 che migliora il consumo energetico quindi consiglio a tutti di installarlo. Per chi poi volesse aumentare notevolmente l’autonomia su internet si trovano batterie maggiorate a buon prezzo.

 

IN CONCLUSIONE

Il Galaxy Nexus è veramente un ottimo terminale, le caratteristiche hardware e il sistema operativo sicuramente uno dei migliori in circolazione, e secondo me di molto superiore alla concorrenza. L’unica pecca, come detto prima, è la mancanza di un lettore micro SD, invece per quanto riguarda il consumo energetico Google sta lavorando alla versione 4.0.5 di android che dovrebbe portare ulteriori miglioramenti.

Dopo un mese di utilizzo intenso posso affermare che questo gioiellino sarà capace di stupirvi per tantissimo tempo nonostante i quad-core si stiano affacciando sul mercato. Almeno fino al prossimo googlephone 😉

 

Recensione Galaxy Nexus: hardware e software sotto analisi, 5.0 out of 5 based on 3 ratings

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