Sei in
Home > Microsoft & altri mondi > Web utility e development > Editoriale – iCloud, #TheFappening e le foto dei VIP

Editoriale – iCloud, #TheFappening e le foto dei VIP

Jennifer-Lawrence

Ciao a tutti!

E’ da orami molti giorni che il fenomeno di #TheFappening è esploso e io non ho ancora scritto cosa ne penso. Sono in ritardo, scusate.
Seguo l’onda della “novità” e faccio un po’ di sciacallaggio anche io, sperando di raccattare qualche visita in più 😉 . Quindi smettetela per 5 minuti di “fapparvi” sulle foto leaked e leggete un po’.

fap

Come saprete praticamente tutti l’ 1 Settembre 2014 uno sconosciuto americano ha violato gli account iCloud di molte star di Hollywood. Ora, prendiamo come esempio Jennifer Lawrence (prima foto in alto, n.d.a.), che credo sia la diva su cui il mondo si è “fappato” di più.

Lei ha messo le sue foto su una nuvola e si è affidata ad un servizio di terzi. Voglio dire, è come quelli che si lamentano che perdono soldi dopo averli investiti in azioni: i soldi li avete dati voi a qualcun’altro, e qualcuno di più furbo vi ha fregato. Onestamente… Ci sta. Ma alla base di tutto c’è da porsi una domanda: “perchè ti fai delle foto del genere?” E per di più, sei talmente idiota da metterle su un servizio cloud! Ma dai… Io sul cloud ci metto a malapena le mie foto vestito! Cioè a cosa serve? Perché tra qualche anno, quando saranno tutte delle pere cotte potranno rivedersi?
Non condanno tanto il fatto di fare delle foto cosi, anzi, sono una manna per tutti i maschietti del globo ma… Affidarsi cosi, ad un servizio cloud… Voglio dire, quantomeno zippale e mettici una password (possibilmente non il nome del cane).

Non ci sono altri aspetti da analizzare se non quello puramente tecnico. Si è pressoché “rovinata” da sola. (O forse no… Il suo nome insieme a quello di altre è salito alle stelle su qualunque motore di ricerca). Questo fatto non merita a mio avviso nessun tipo di compassione o di comprensione: se il cervello lo si attiva solo quando bisogna usare il filtro di Instagram, piuttosto che nel decidere la mossa di Candy Crush… Capite anche voi che… Ci sta alla grande, quasi le sta bene.

Leggo in giro gente che la spalleggia con frasi tipo “Non lo sapeva”, “può capitare a chiunque”, “non si può mai sapere”, “è una violazione della privacy” ecc…. NON LO SAPEVA?! Cavolo, ma voi state cercando una scusante alla disattenzione e alla leggerezza! NON può non sapere che a fare un certo tipo di cose si incorre in un altro certo tipo di conseguenza.

Vogliono fare tutti i grandi con il telefono ultimo grido e poi manco sanno che cosa hanno in mano. La privacy non è più privacy quando arriva in rete. I file che carichiamo tutti i giorni sui cloud diventano automaticamente proprietà del provider. Al massimo qui, se vogliamo trovare un colpevole, possiamo dire che Apple ha preso una tegola pazzesca. Apple ha più volte ribadito che i loro server sono supersicuri e che nemmeno loro hanno accesso i file. Bhè ha toppato alla grande!
Soprattutto perchè dalle ultime indagini è saltato fuori che l’ attacco non è stato null’ altro che un mero brute force… Cioè gente, parliamone.
E’ inutile che veniate a dire “è impossibile che nel 2014 non ci si possa fidare a mettere delle foto del genere su un servizio cloud”. No, non ci siete, cioè gente è stato eseguito un misero brute force sui server Apple e NESSUN SISTEMA ha fermato la cosa! Il sorgente del programma gira pure su GitHUB, dove ovviamente sono state omesse alcune parti e comunque Apple ha risolto “prontamente” il problema, quindi in ogni caso il metodo non è più applicabile.

Se c’è qualcuno da denunciare qui al massimo è Apple, che da termini e condizioni doveva garantire un servizio assolutamente sicuro. Non il nerdone che è stato in grado di bucare il loro servizio. Che serva da lezione a lei, a loro e a tutti voi 😉 . #TheFappening è l’evento internet del secolo più di quanto non lo sia la guerra in medio oriente.  Quindi, ricordate: su internet è tutto diverso. Una volta che una cosa inizia non la fermi più.

P.S Complimenti alla mamma e al papà della Lawrence. Ed evitate commenti perbenisti e bigotti, davvero, non è il caso. 

Editoriale - iCloud, #TheFappening e le foto dei VIP, 5.0 out of 5 based on 1 rating
Top