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Hackberry A10, la nostra recensione!

Hackberry 0Finalmente dopo qualche tempo di attesa è arrivato nelle nostre mani! Stiamo parlando dell’ Hackberry A10, di cui vi avevamo già accennato qualche caratteristica in questo breve articolo, ed è anche la migliore alternativa al noto Raspberry Pi, con qualche euro in più potete portarvi a casa questo splendido oggetto. Oggi vogliamo riprendere da dove eravamo rimasti (molto tempo fa) e darvi una recensione completa di quello che è (e cosa trovate nella scatola) questo stupendo mini computer. Nei prossimi articoli vedremo il primo Boot e il sistema operativo. Pronti? Cominciamo!

Caratteristiche tecniche:

  • CPU Single Core da 1.2 Ghz 
  • 1 GB di RAM (DDR3)
  • Memoria interna da 4GB (preinstallato Android ICS)
  • WiFi 802.11n
  • Ethernet 10/100
  • Uscita video HDMI
  • 2 prese USB
  • Porta seriale 4 pin
  • Uscita video Component
  • Jack da 3.5 mm per cuffie e microfono
  • Sensore IR
  • Attacco per l’ alimentazione
  • GPU Mali400
  • Solit MicroSDHC

Questo è tutto quello che troverete su questo single board computer. E’ il caso di spendere due paroline su GPU e CPU: SOC Allwinner A10, significa che è montata una architettura basata su un processore Cortex A8, mentre per quanto riguarda la GPU è appunto presente la Mali400, presente sul Samsung Galaxy S2.

Contenuto nella scatola:

  • Hackberry A10
  • Alimentatore (EU)
  • Borsa

La scatola arriverà in un pacco piuttosto protetto e ben chiuso e l’ Hackberry sarà ulteriormente avvolto da del “polistirolo” protettivo.

hackberry 1 hackberry 2 Hackberry 3

Informazioni sulla spedizione:

La spedizione avviene con corriere DHL o con “China Mail” (le poste cinesi), noi consigliamo (ma anche il sito del produttore) di farvelo spedire con DHL, la spedizione è molto veloce (in 5 giorni è arrivato direttamente a casa, considerando che arriva dall’ altra parte del mondo è un tempo ottimo) e possibilità di tracking.

Info varie:

Una volta arrivato non c’è nulla da fare se non attaccare l’ alimentazione all’ Hackberry, un mouse, una tastiera e ovviamente collegarlo alla televisione tramite cavo HDMI (non incluso) e siete pronti: basterà premere l’ apposito pulsante di accensione e vedrete Android caricare.  Un LED bianco sistemato nell’ angolo inferiore sinistro da segno che l’ Hackberry è acceso e operativo, mentre un LED rosso a circa metà della scheda indica quando il sistema è in fase di boot.

Un’ ultima nota: è dotato di antenna WiFi, ma attenzione che questa è molto, molto, MOLTO fragile, quindi maneggiatela con cura.

Hackberry 4 Hackberry 5

 

Link:

Hackberry A10, la nostra recensione!, 5.0 out of 5 based on 3 ratings
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