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Bitcoin, la valuta virtuale: cosa è e come funziona.

Bitcoin

Bitcoin è una valuta elettronica nata nel 2009 grazie ad un certo Satoshi Nakamoto (un perfetto sconosciuto). La creazione e lo scambio di questa moneta avvengono tramite il protocollo peer-to-peer, significa che non esiste un’ ente centrale o una autorità “governativa” che distribuisce nuova moneta o tracci le transazioni. Queste operazioni sono gestite collettivamente dal network. Il suo valore è fluttuante. Basta sapere che a maggio del 2012, un Bitcoin valeva 2 dollari, mentre ad oggi, durante la scrittura dell’ articolo ne vale circa 170.

Come funziona?

Bitcoin utilizza la crittografia a chiave pubblica: in parole povere una moneta contiene la chiave pubblica del proprietario. Quando viene trasferito dall’ utente A all’ utente B, A aggiunge la chiave pubblica di B alla moneta che viene poi firmato usando la chiave privata di A. A questo punto B possiede a tutti gli effetti la moneta e potrà trasferirla a chi vorrà, C, D, E o F… Ad A viene impedito di trasferire la moneta spesa ad altri utenti perché il network mantiene una lista pubblica di tutti i trasferimenti. Prima di ogni trasferimento viene controllata la validità della moneta.

Che cosa vuol dire “peer-to-peer”?

Abbiamo già accennato al fatto che sia una moneta P2P, ma cosa significa? Peer-to-peer significa letteralmente “da pari a pari”. Quindi, le transazioni commerciali avvengono esclusivamente tra i due computer, o tra i due nodi di rete, coinvolti nella transazione. Dunque, non vi è l’ intervento di banche e/o di autorità che tradizionalmente creano, coniano, rilasciano e distribuiscono valuta.

Riassumendo velocemente:

  • I Bitcoin sono inviati attraverso Internet, senza bisogno di affidare le proprie transazioni a terzi.
  • I trasferimenti sono irreversibili, quindi una volta eseguita una transazione non sarà possibile annullarla
  • Il BTC è più sicuro delle altre monete che sono “afflitte” dall’ instabilità causata dal frazionamento delle riserve e dalle banche centrali. La limitata inflazione del sistema di distribuzione Bitcoin è distribuita uniformemente (dalla potenza CPU/GPU) attraverso il network non è controllata né gestita dalle banche

Arriviamo anche alla nota “dolente”: la possibilità di coniare nuovi Bitcoin non è infinita. Esiste un limite preciso, imposto dal sistema. Fortunatamente sappiamo a quanto ammonta, cioè alla cifra di 21 milioni di unità. La disponibilità di nuove monete “cresce come una serie geometrica ogni 4 anni; nel 2013 sarà stata generata metà delle possibili monete e per il 2017 i tre quarti”. La cifra di 21 milioni di Bitcoin generati sarà raggiunta nel 2140.

Come procurarsi Bitcoin?

Vediamo una semplice “lista della spesa” di cose da fare per iniziare ad ottenere qualche BTC:

  1. Aprite un wallet —-> online oppure offline, le differenze sono minime ma sostanziali: un portafoglio online è molto più comodo ma allo stesso tempo molto più insicuro: se i gestori del sito che vi offrono il servizio di wallett decidessero di chiudere il sito da un giorno all’ altro voi perdereste tutti i Bitcoin. Allo stesso modo se avete un wallett offline e non avete chiavi di backup e il PC vi si dovesse friggere perdereste tutti i Bitcoin.
  2. Una volta aperto il wallet vi verrà associato un indirizzo Bitcoin univoco (Bitcoin Adress – 34 caratteri alfanumerici). Attenzione! Potete avere tutti gli indirizzi che volete associati ad un wallett. Il problema è che se perdete questo codice perdete anche tutti i BTC. Questo indirizzo funziona proprio come un IBAN. Potrete farvi inviare monete e anche riceverle.
  3. Ora bisogna iniziare a riempire il portafoglio, come? Tramite il mining o il trading. Approfondiremo in articoli separati questi due concetti, ma possiamo dirvi che il mining prevede l’ utilizzo della potenza di calcolo del vostro PC per generare Bitcoin. Il trading invece è proprio come giocare in borsa: si investono soldi reali per guadagnare BTC o BTC per guadagnare soldi reali.

Ora avete le informazioni iniziali per gestire e ottenere le vostre prime monete virtuali. Più avanti approfondiremo l’ argomento del mining in modo da ottenere qualche bitcoin in più.

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