Sei in
Home > GNU/Linux > Proteggere i nostri dati riservati con Truecrypt

Proteggere i nostri dati riservati con Truecrypt

TruecryptOggi parliamo ancora di protezione dati, ma questa volta non quelli che dovete condividere in sicurezza bensì semplicemente i vostri documenti più privati, di lavoro o personali.
Un modo per farlo è criptare i file/cartelle in cui salvate i vostri dati usando un algoritmo ed una password che soltanto voi conoscete. Il programmino che vedremo oggi è un applicativo che si può utilizzare con Linux, Mac e Windows ed il suo nome è Truecrypt.
Truecrypt è un software open source in grado di criptare sia un’intera partizione sia un file contenitore, un disco virtuale che il programma realizzerà per l’immagazzinamento dei dati da proteggere. Inoltre, all’interno del nostro file contenitore, possiamo crearne un altro però invisibile agli occhi di chiunque, anche di noi stessi: l’unico modo per accedervi sarà inserire la password che lo protegge quando ci viene richiesta.
Altra importante caratteristica del software è l’implementazione di funzionalità di Plausible Deniability le quali assicurano che in nessun modo può essere provata l’esistenza di volumi cifrati sul sistema, nascosti e non, e che approfondiremo in un prossimo articolo.
Per Ubuntu 10.04 Truecrypt è disponibile nei repository ma non lo è per Ubuntu 11.10, comunque, come anche per Mac, Windows e Fedora, è disponibile a questo sito. Qui  trovate anche il pacchetto per installare la lingua italiana ma è disponibile soltanto per Windows.
Una volta avviato (con il mio 10.04 LTS da riga di comando ma ho creato un’iconcina d’avvio con il lanciatore come spiegato in un precedente articolo) cliccate su Crea Volume e seguite la procedura che è piuttosto semplice.
Quando avete finito per poter utilizzare la vostra partizione o il vostro file criptato dovete montarlo, quindi selezionare il primo dei dispositivi liberi che il programma mostra in elenco, selezionate il file o la partizione e cliccate su Monta. Fatto questo vi verrà richiesta la password che protegge i vostri dati, ma non solo! Durante la creazione della “zona protetta” vi verrà data la possibilità di proteggere i dati oltre che da una password anche da un file, il quale potrà essere un qualunque tipo di file che avete sul pc o su qualsiasi altro supporto, oppure potrà essere creato randomicamente da Truecrypt.
Tornando al montaggio della partizione/file, oltre alla password dovete anche associare il key-file se lo avete fatto in fase di creazione, ed i vostri dati saranno disponibili. Non dimenticate di smontare il tutto una volta che non dovete più utilizzare la vostra zona protetta.
Ah dimenticavo… se avete generato un file nascosto per accedervi dovete montare il file contenitore esterno e nel momento in cui vi viene richiesta la password (o anche il key-file) dovete inserire quella relativa alla partizione nascosta: soltanto in questo momento sarà visibile.
Ricordate, per poter avere accesso ai dati memorizzati su questo tipo di spazio, che potrebbe essere anche una chiavetta USB, dovete sempre utilizzare Truecrypt, ma questo credo che oramai lo abbiate capito 😉

Proteggere i nostri dati riservati con Truecrypt, 4.5 out of 5 based on 4 ratings
Top