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[EDITORIALE] La tossicità dei cellulari – radiazioni e mutazioni

tumore-al-cervello

Leggi la prima parte

Nella prima puntata di questi editoriali (della mia tesina) abbiamo visto un po’ la storia dei cellulari: come sono nati, come funzionano, e tutto il marcio che sta dietro a questi bellissimi apparecchi luminosi. Ora andiamo un po’ più nel dettaglio. Abbiamo detto che un cellulare funziona trasmettendo onde, quindi radiazioni, partiamo quindi vedendo cosa sono le radiazioni:

Per definizione: “un’ onda elettromagnetica è una forma di energia che si propaga, è un fenomeno ondulatorio dovuto alla simultanea propagazione nello spazio della perturbazione di un campo magnetico (E) e di un campo magnetico (B) oscillanti, perpendicolari tra loro.” Le onde elettromagnetiche sono generate da qualsiasi carica che subisce una accelerazione e possono propagarsi sia nel vuoto che nella materia. Quando una radiazione elettromagnetica interagisce con la materia si possono verificare diversi fenomeni, tutti riconducibili al succedersi, più o meno rapido, di due eventi fondamentali: un trasferimento di energia dalla radiazione alla materia (assorbimento) e la seguente restituzione dell’ energia da parte della materia sotto diverse forme (principalmente sottoforma di luce).

Onda elettromagnetica

Durante l’ assorbimento atomi e molecole catturano le radiazioni eccitanti e quindi l’ energia interna delle molecole aumenta, provocando una serie di fenomeni diversi in base alla lunghezza d’ onda (l’ energia) delle radiazioni:

  • Le radiofrequenze reagiscono con lo spin di alcuni nuclei
  • Le microonde inducono le rotazioni delle molecole
  • Le radiazioni IR amplificano le oscillazioni naturali dei legami molecolari
  • Le radiazione dell’ UV/VIS riescono ad eccitare elettroni di valenza
  • I raggi X riescono a staccare gli elettroni più vicini al nucleo

Come abbiamo visto le radiazioni sono in grado di interagire con la materia e adottarne cambiamenti a livello atomico/molecolare. Per ora abbiamo dato per scontato che la materia sopracitata sia costituita da oggetti inanimati, è difficile pensare all’ uomo, ma anche ad un animale o a una pianta come “semplice materia”… Ed è qui che arrivano le mutazioni e la nascita di tumori.

La nascita di cellule tumorali:

Un ricercatore dell’ Università di Seattle, un certo Henry Lai, nel 1993 aveva da poco ultimato una ricerca dai risultati a dire poco sorprendenti: i ratti esposti per sole due ore alle onde del cellulare presentavano tratti di DNA interrotto. Un effetto biologico che può essere all’origine del cancro. Poco tempo dopo un’ altro ricercatore, Jerry Phillips, su richiesta della stessa Motorola che ancora finanziava i progetti di ricerca, aveva eseguito le stesse ricerche di Lai, ma su del DNA umano:  i risultati confermavano un danno del DNA esposto ai campi di frequenza del cellulare.

Gli enti certificatori (privati e statali) a seguito delle varie ricerche hanno capito che sarebbe stato saggio inserire nelle istruzioni d’ utilizzo una “distanza di sicurezza” da mantenere per utilizzare il cellulare. Il metodo di valutazione è complicato ma totalmente irreale: un fantoccio viene riempito di un GEL Proteico, che dovrebbe simulare il nostro organismo e quindi avere le stesse caratteristiche di assorbimento, viene circondato di sonde nei punti critici cellule tumoralidel nostro organismo (cervello, apparato riproduttore, cuore ecc) che viene poi “bombardato” di radiazioni per valutarne la nocività. Ovviamente non si può paragonare il cervello ad un “GEL Proteico” quindi questi parametri sono uno specchietto per allodole. Arriviamo quindi al punto veramente critico dell’ argomento: la nascita e lo sviluppo di cellule tumorali. Ma come si sviluppano queste cellule? Sicuramente non “nascono” dal nulla, ma c’è sempre una causa scatenante, l’ esempio più banale è il tumore ai polmoni causato dall’ eccessivo uso di sigarette (anche se questo non è sempre vero, sembrerebbe infatti che nel DNA umano alcuni geni possano indicare quali malattie siamo più predisposti a contrarre, quindi secondo questa ricerca un non fumatore potrebbe benissimo ammalarsi di tumore ai polmoni senza che abbia mai fumato una sigaretta in vita sua).

La variazione genetica (mutazione) può essere sia spontanea che indotta ed è un evento che determina un cambiamento nella disposizione dei nucleotidi nel momento della replicazione, con formazione di nuovi geni e con la conseguente formazione di nuove proteine.  La mutazione porta alla formazione di nuovi genotipi: il genotipo rappresenta tutti i geni presenti all’ interno di una cellula. Al genotipo viene associato il fenotipo che rappresenta invece l’ insieme dei geni che si esprimono in un determinato momento e in certe condizioni. In genere una mutazione si verifica come evento raro, con una probabilità che va da 10-6 a 10-9 individui circa. La mutazione come evento spontaneo si verifica grazie all’ azione di agenti fisici/chimici definiti mutageni quali:

  • Radiazioni al alta frequenza come raggi UV, Raggi X e Raggi Cosmici
  • Sostanze chimiche che interagiscono con il DNA impedendo la formazione del legame idrogeno o sostituendosi per assimilazione alle basi azotate

DNA Elica

Dopo avere visto quindi a grandi linee come nascono i tumori, senza passare necessariamente per la parte tecnica (geni oncògeni, oncosoppressori, e le varie vie di ricombinazione del DNA) possiamo concludere vedendo che l’ uso anche solo moderato di un cellulare può comportare:

  • Un aumento del 400% del rischio di contrarre tumori al cervello per adolescenti. Nel caso di bambini il rischio aumenta in quanto la calotta cranica non è ben sviluppata ed è ancora molto sottile
  • L’ uso del cellulare per più di 30 minuti al giorno, per un tempo di 10 anni aumenta notevolmente il rischio di contrarre tumore al cervello o neuroma acustico
  • Inibizione della fertilità maschile: produzione di sperma diminuita del 30% per gli uomini che usano spesso il cellulare
  • Le frequenze usate dai cellulari causano la formazione di radicali liberi all’ interno del corpo, che aumentano la possibilità di contrarre tumori
  • Stimolazione di infezioni e risposte allergiche/infiammatorie con conseguente nascita di piaghe, eruzioni cutanee e lesioni di vario tipo
  • Aumento della temperatura oculare, con conseguente perdita graduale della vista
  • Indebolimento del sistema immunitario
  • Causano disturbi del sonno e malattie come Parkinson e Alzheimer
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  • Scugnizzo
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    Ciao e grazie per gli articoli interessantissimi.
    Volevo segnalarti che a inizio articolo quando parli di campo magnetico e della sua perturbazione, fai dei riferimenti (E) (B) che non ci sono nell’articolo. Manca forse un’immagine?
    Cmq, grazie.

    • OPolpo
      VA:F [1.9.22_1171]
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      Il campo elettrico viene notoriamente chiamato E ed il magnetico B.

  • Domenico
    VA:F [1.9.22_1171]
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    La situazione è molto complessa e sono richiesti altri studi. L’articolo è fatto male, perchè dà l’idea che la situazione sia chiara, invece non è così.
    Le prove riportate nel mondo scientifico fin’ora sono state giudicate ‘limitate’ per quanto riguarda il glioma e il neurinoma acustico. Per il principio della sicurezza quindi i cellulari sono stati classificati come POSSIBILI cancerogeni.
    Tutte le altre cause riportate non sono per niente dimostrate scientificamente.
    Inoltre in questo articolo non sono indicate le referenze agli articoli scientifici.
    Qui un articolo fatto meglio:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/06/i-telefonini-provocano-il-cancro-ma-dopo-lannuncio-delloms-il-mondo-scientifico-resta-diviso/116181/

    Perchè non occupasi di tecnologia e basta?!

    Firmato:
    Domenico
    Lettore appassionato di Opengeek e con un dottorato di ricerca in oncologia all’Univ di Napoli

  • antonella
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    Complimenti per questo interessante articolo !vorrei sapere se anche l uso frequente di un tablet con sim telefonica puo’ provocare questi danni,anche ai bambini che magari stanno vicino !vi ringrazio per una vostra risposta in merito 

    • VN:F [1.9.22_1171]
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      In teoria si… Uno scambio di dati avviene comunque. Ovviamente tutta la faccenda è ancora in via sperimentale, qualcuno è a favore e qualcuno è contro, ma è indubbio che le onde elettromagnetiche non facciano bene.

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