Guida dettagliata all’installazione di Arch Linux: parte 1




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arch linux

In questo articolo vedremo come installare Arch Linux con il solo utilizzo del terminale, senza l’utilizzo di script di terze parti.

Questa è la prima parte della guida, dove vedremo come partizionare il disco e installare i pacchetti base sulla partizione. Ho deciso di separare l’articolo sull’installazione in due parti per rendere il tutto più facile agli utenti meno esperti, se avete problemi su questa parte non esitate a commentare, chiedete tutto quello che volete.

DOWNLOAD E MASTERIZZAZIONE IMMAGINE

Procuriamoci l’immagine di Arch da installare sul nostro pc, disponibile a questo indirizzo, e scriviamola su una chiavetta USB o CD: io preferisco utilizzare una chiavetta in quanto è tutto più veloce.

Su Linux basta aprire un terminale come root e digitare:

dd bs=4M if=/path/to/archlinux.iso of=/dev/sdx

dove al posto di “path/to/Archlinux.iso” dovrete mettere il percorso dell’imagine iso scaricata e al posto della ‘x’ di “dev/sdx” dovrete mettere la lettera ‘b’ o qualunque altra lettere abbia il percorso della chiavetta. Per saperlo digitiamo da terminale il comando fdisk -l che ci mostrerà i dispositivi montati nel nostro pc e le loro partizioni. Nel mio caso la chiavetta da 8 GB ha il percorso /dev/sdb

Mentre su Windows c’è bisogno di Win32DiskImager. Una volta avviato bisogna specificare l’iso e la chiavetta su cui scrivere e avviare la procedura.

Bene, siamo pronti: facendo il boot da USB ci si presenterà il terminale di Arch.

IMPOSTARE LA LINGUA ITALIANA

Per impostare la mappatura della tastiera in italiano digitiamo loadkeys it mentre per impostare la lingua taliana è necessario modificare il file locale.gen.

Diamo il comando nano /etc/locale.gen scorriamo la lista fino alla riga #it_IT.UTF-8 e decommentiamola eliminando #, premiamo “Ctrl + o”, salviamo con “Invio” e premiamo “Ctrl + x” per uscire.

PARTIZIONARE IL DISCO

Se non l’abbiamo già fatto in precedenza è il momento di creare la partizione su cui installare il sistema operativo.
Dando il comando cfdisk /dev/sda vedrete una schermata simile a questa:

Nel mio caso la prima partizione è occupata da Windows mentre le altre contengono Linux, voglio eliminare la seconda(sda2), formattarla e mettere Arch (chi non ha una vecchia partizione come nel mio caso, ma ha dello spazio vuoto, deve seguire questa procedura escludendo ovviamente l’eliminazione della partizione).

Scelgo la partizione con le frecce su e giù, e mi sposto con le frecce di destra e sinistra per scegliere cosa fare, mi assicuro di aver selezionato la partizione con Linux(o vuota) e non quella con Windows, e seguo quest’ordine:

  1. Elimina
  2. Nuova
  3. Primaria
  4. Inserisco la dimensione che voglio (in MB)
  5. Scrivi

Finita la procedura usciamo da cfdisk e formattiamo la partizione in ext4 con mkfs.ext4 /dev/sda2 montiamo la partizione appena creata con il comando mount /dev/sda2 /mnt.

EFFETTUARE LA CONNESSIONE AD INTERNET

Giunti a questo punto abbiamo bisogno di una connesione internet, il mio consiglio è quello di collegare il PC al modem con il cavo ethernet in questo modo si è subito connessi.

Chi invece non ha accesso al modem può effettuare una connessione wireless dando il comando ip link set wlan0 up e in seguito wifi-menu wlan0. Se si aprirà una schermata dove potrete scegliere la rete a cui connettersi è andato tutto a buon fine; in caso contrario la vostra scheda wireless ha bisogno di un particolare firmware per funzionare (dato che son poche le schede wireless che richiedono un proprio firmware non scriverò quà come installarlo, se avete bisogno chiedete nei commenti).

INSTALLAZIONE DEI PACCHETTI BASE

Prima di proseguire è necessario modificare il file dei mirror, digitiamo nano /etc/pacman.d/mirrorlist e mettiamo due cancelletti nel primo mirror statunitense(più lento)

in questo modo scaricheremo i pacchetti a partire dal mirror succesivo(più veloce), premiamo “Ctrl + o”, salviamo con “Invio” e premiamo “Ctrl + x” per uscire.

Adesso siamo pronti per l’installazione,  digitiamo pacstrap -i /mnt base base-devel e quando ci viene chiesto se installare tutti i pacchetti premiamo invio. 

CONCLUSIONE PRIMA PARTE

Adesso smontiamo la partizione con il comando umount /mnt e riavviamo il pc digitando reboot, questa parte della guida è terminata: la partizione base di Arch è installata nell’hard disk ma non partirà all’avvio del pc, quindi potete utilizzarlo normalmente.

Completeremo l’installazione nella seconda parte che sarà pubblicata tra qualche giorno: vedremo come installare i driver video e l’interfaccia grafica, inoltre renderemo avviabile la partizione all’avvio del pc.

Alla prossima!

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  • Player
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    Ciao, grazie della guida passo a passo.
    Ne avevo bisogno per aver conferme e per fare il passaggio a questa distro che tanto mi affascina.
    Ne approfitto per chiedere lumi e consigli su una buona configurazione TRIM su ssd come consigliato dalla wiki di arch linux.
    Gradirei info più mirate dato che la traduzione non è ancora stata effettuata e non sono sicuro di alcuni passaggi causa il mio inglese insufficiente ad una tranquilla comprensione.
    Grazie del supporto.
    P.S.: in pratica voglio fare upgrade al mio portatile contemporaneo con SSD Samsung 840 e Arch Linux, partizionando e configurando al meglio il mio SSD per ottenere il max da HW e software

  • http://veinhall7.bravejournal.com alessandro
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    Continuate così, bravi!