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Nintendo Switch a Milano: l’abbiamo provato in anteprima!

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Il Nintendo Switch Showcase inaugurato ad inizio mese a Milano, in quel di via Solferino 40, offre da giorni al pubblico italiano la possibilità di provare in anteprima la nuova console della grande N. Abbiamo approfittato dell’occasione per trascorrere un pomeriggio in compagnia dei titoli che l’accompagneranno al lancio: ecco il nostro resoconto!

La line-up di Nintendo Switch

Si comincia con una breve introduzione alla console, presentata dagli addetti in sala come la portatile più potente sul mercato e primo hardware che permette, grazie alla sua natura ibrida, di poter essere utilizzata anche come casalinga.

La line-up di Nintendo Switch conta una decina di giochi disponibili al lancio ed un totale di circa 25 confermati per l’uscita nel 2017, tra first e third party; durante lo showcase è stato possibile provare circa la metà di questi, con particolare enfasi su alcuni titoli che meglio si prestavano a mettere in mostra le caratteristiche chiave della console. Tra questi figuravano Arms, Snipperclips e 1-2-Switch: quest’ultimo da solo occupava quasi un terzo dell’esposizione reggendo il gravoso compito di introdurre i giocatori al corretto uso dei Joy-Con, ed è proprio da qui che abbiamo voluto iniziare la nostra esperienza.

Un minigioco in cui due cowboy si sfidano nel classico duello da mezzogiorno di fuoco, uno nel quale due samurai si allenano nel parare dei colpi di spada, uno in cui bisogna capire quante sfere sono contenute in una scatola su schermo scuotendo e capovolgendo lo stesso Joy-Con: tutti giochini apparentemente semplici ma studiati ad hoc per mettere in risalto le capacità dei controller di Switch, in grado di rendere al tatto sensazioni estremamente realistiche sfruttandone grip e vibrazione.

D’altronde, lo stesso Arms non fa che questo proponendo però un prodotto più completo e perfettamente godibile anche nel salotto di casa, tra amici ed in famiglia. Che dire, lo abbiamo trovato davvero divertente, immediato il responso dei comandi e variegato lo stile di combattimento dei vari personaggi; la sua forza sta tuttavia nella semplicità d’azione, potete infatti star sicuri che avrete padroneggiato il vostro personale stile di lotta già a partire dal secondo match, provare per credere!

Ultra Street Fighter II, tanto per stare in tema picchiaduro, anch’esso presente in sala proprio di fianco alla postazione di un gioco a suo modo di pari brutalità: Super Bomberman R, disponibile per una prova in multiplayer, ci ha insegnato nostro malgrado che anche un qualcosa dalla semplicità disarmante può presentare una difficoltà quanto mai inaspettata.

Altra piacevole sorpresa è stato Fast RMX, titolo di corse a tema futuristico che per forza di cose ci ha fatto pensare al compianto Wipeout e dal quale sembra anche aver ereditato tutti gli aspetti favorevoli. L’abbinamento dei colori alle pedane di accelerazione su pista è un gran colpo di genio, le gare scorrono super veloci e possiamo affermare che il Joy-Con non lascia a desiderare anche come mezzo di guida, pur non essendo di certo un volante professionale. Stesso feeling è possibile riscontrarlo anche in Mario Kart 8 Deluxe, anch’esso in prova multiplayer e sostanzialmente una versione non troppo distante da quella già apprezzata su Wii U. Ci è sembrata inoltre proprio questa, la sensazione di avere qualcosa tra le mani che si conosce già molto bene, quando è arrivato il momento di cimentarci in una gara di schizzi con Splatoon 2: simile in tutto e per tutto al suo predecessore e forse è anche un bene, il gioco offrirà, tra le altre cose, nuove armi con le quali poter esprimere al meglio il proprio estro creativo e la possibilità di utilizzare anche il Classic Controller, scelta che consigliamo in particolare a chi non ha per nulla dimistichezza col sistema di gioco. Ultimo ma certo non meno importante, è il turno di Zelda. Breath of the Wild godeva di una piccola area dedicata che richiamava il tema della natura con un soffitto decorato da foglie e rami, oltre che da un ingresso che naturalmente presentava la più corposa fila di giocatori desiderosi di provare la demo. Non c’è molto da dire che non sia già stato approfondito durante i vari Treehouse e Direct di Nintendo, il gioco offre una grafica davvero mozzafiato che fa sapiente uso di uno pseudo-cel shading ma che proprio cel shading forse non è, fatto sta che impreziosisce il vastissimo mondo di gioco donandogli un carattere tutto suo ed un fascino davvero innegabile.

Le nostre due ore in compagnia di Nintendo Switch si concludono quindi così, con un rinnovato interesse verso una console che sembra aprire le porte per un radioso futuro videoludico. Non vediamo l’ora di vederne il debutto a marzo così come del resto anche voi, motivo per cui non mancheremo di tenervi aggiornati su tutte le novità disponibili post-lancio. E se avrete occasione di provare anche voi Nintendo Switch a Milano, vi auguriamo un buon pomeriggio in sua compagnia!

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