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Tutti gli incubi di uno sviluppatore Android

Sviluppare applicazioni per Android si sta rivelando sempre più difficile, nonostante il Market sia molto grande ed in continua crescita. Gli unici a guadagnarci qualcosa sono solo Google e i vari produttori di smartphone, mentre gli sviluppatori di applicazioni avranno molte sofferenze.

All’inizio questa nuovo mestiere può essere molto attraente, ma preparatevi ad affrontare i seguenti ostacoli:

  1. Difficoltà nel riscuotere i pagamenti – Purtroppo non c’è nessun metodo efficacie per riscuotere i pagamenti delle applicazioni vendute. Gli sviluppatori non hanno un vero canale di distribuzione e di promozione, infatti alcune applicazioni si possono trovare nei siti degli sviluppatori stessi. Inoltre molti utenti hanno incotrato delle difficoltà nel trovare certe applicazioni sul Market. Il contrario avviene nell’App Store, dove gli sviluppatori hanno un unico punto di riferimento: Apple.
  2. Diversi market disponibili – Le applicazioni possono essere acquistate anche nei market di altre società. Un esempio sono Amazon, Vodafone, Motorola e Samsung. Questo è un vantaggio, in quanto si hanno più canali di distribuzione per le applicazioni. Ma a lungo andare un utente potrà non capire più dove acquistare, perché questo metodo sta diventando troppo frammentato.
  3. Troppi dispositivi Android – Android può essere adottato da qualsiasi produttore di smartphone. Ciò aumenta l’espansione della piattaforma e la sua popolarità. Purtroppo quasi tutti i dispositivi hanno una serie di specifiche diverse, quindi è impossibile per uno sviluppatore testare le proprie applicazioni su tutti gli smartphone. Un gioco in esecuzione su un Galaxy S non è detto che funzioni con chi possiede un HTC Legend. Quindi c’è da tenere in considerazione anche l’hardware che compone ogni dispositivo, il che rende difficili i test di qualità. Testare una nuova applicazione su ogni dispositivo Android è, per il momento, molto costoso per gli sviluppatori!
  4. Gli utenti identificano Google come fornitore di servizi gratuiti – Come tutti sappiamo molti dei servizi forniti da Google sono gratuiti. Basti pensare a Gmail o alle altre applicazioni che trovate pre-installate sui dispositivi. Quindi essendo Android una sua creazione, molti utenti si aspetteranno di trovare gran parte delle applicazioni gratuite.
  5. Scarsa distribuzione delle applicazioni a pagamento – Le applicazioni a pagamento su Android sono presenti solo in 32 nazioni nel mondo. Invece l’App Store ne raggiunge ben 90! Quindi c’è un alto rischio che la pirateria metta le mani sui software introvabili in alcuni paesi. Per questo motivo Rovio, sviluppatore del celebre gioco Angry Birds, ha scelto di pubblicare una versione gratuita del gioco (ma con pubblicità), in modo da poter raggiungere quanti più utenti possibili.

Google ha ammesso di essersi messo a lavoro per migliorare i guadagni che si possono ricavare dall’Android Market. Infatti per mantenere gli sviluppatori interessati alla piattaforma e per mantenere vivo l’interesse degli utenti, si dovrebbe lavorare proprio su questo aspetto.

Spero quindi che Big G renda la vita un pò più facile a chi sta contribuendo a far crescere Android!

Tutti gli incubi di uno sviluppatore Android, 4.0 out of 5 based on 1 rating
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