Whatsapp a pagamento: è davvero un problema?




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whatsapp

La sempre maggior diffusione degli smartphone ha portato con se una novità che le nuove generazioni hanno apprezzato e non poco (a differenza degli operatori telefonici…) : la possibilità di chattare gratis con i propri amici utilizzando semplicemente una connessione ad internet, che sia 2/3/4G o wi-fi. E l’applicazione che ha saputo sfruttare maggiormente questa tendenza è senza dubbio WhatsApp, che è divenuto lo standard di comunicazione via dispositivi mobili, a prescindere che siano marchiati Apple oppure montino Android,Windows Phone o Symbian (o altro..).

Mentre sui dispositivi Apple l’app si trova  al prezzo di 0.89 cent, per gli altri dispositivi con Android o Windows Phone  WhatsApp è scaricabile gratuitamente. Una manna per i consumatori di questo tipo di terminali. Ma nella descrizione dell’app c’è una dicitura, che forse in pochi hanno notato: l’app, dopo un periodo grautuito “offerto dalla ditta”, diventa a pagamento. C’è bisogno infatti di rinnovarla annualmente alla modica cifra di 0.79 cent. Per qualche anno però gli sviluppatori hanno ben pensato di rinnovare a tutti gratuitamente la licensa di un altro anno, tanto che ormai gli utenti erano certi che questa storia di “WhatsApp a pagamento” fosse solo una leggenda metropolitana. I risultati sono stati notevoli: difficilmente nel mondo c’è uno smartphone su cui la famosa app non sia installata.

Dal 2013 però il giochino del rinnovo automatico è sparito e i clienti si sono infuriati, fino al punto di dichiarare di sentirsi vittime di una truffa: in realtà era tutto già scritto “sotto il pulsante installa” , quindi  non c’è stata alcuna truffa ma, semmai, non curanza dell’utilizzatore che non ha “perso tempo” a leggere la descrizione dell’applicazione.

wallet

 

In realtà, a pensarci bene, prima di alzare un polverone di quelli poche  volte visti sul web, bisognerebbe fare qualche riflessione. E’ davvero un costo così proibitivo 79 cent all’anno? A quanti sms corrispone? Meno di 10. E non si vogliono pagare 10 sms all’anno per chattare con i propri amici e familiari utilizzando un applicativo così performante ed efficiente?

La risposta a questa domanda sembra alquanto scontata, però ognuno ha la sua testa e la pensa come vuole. Ovviamente il consumatore è libero di utilizzare le alternative free che il market offre. Ma a mio modo di vedere di app che hanno la stessa user experience di whatsapp e la stessa mole di clienti ce ne sono ben poche.

C’è però una difficolta a cui è giusto dare nota tra coloro che un pensierino a rinnovare WhatsApp ce l’hanno fatto: “ma se io non ho carta di credito, come faccio a pagare?” . Innanzitutto c’è da sapere che i clienti Vodafone possono pagare gli acquisti sul google play tramite traffico telefonico, e questa è davvero una bella notizia che speriamo si diffonda presto anche tra gli altri operatori. Secondo, carta di credito non significa necessariamente conto corrente, interessi e alti costi di mantenimento. Basta fare una delle tante carte prepagate (carte di debito) come ad esempio la postepay (ma adesso ogni banca ne ha una) e caricarla anche solo di qualche euro per poter entrare nel magico mondo degli acquisti online. Fidatevi, una volta che si comincia e si scopre la praticità di tale modalità di acquisto difficilmente si riesce poi a farne a meno. Poi sul play store ci sono tante di quelle app davvero interessanti che c’è solo l’imbarazzo della scelta : davvero volete continuare a farne a meno o ancora peggio utilizzare market alternativi per scaricare illegalmente app gratis?

Il nostro auspicio è che non sia così. Poi ovviamente sarebbe molto utile se Google introducesse la possibilità di acquistare (nei negozi di elettronica magari) delle carte prepagate così come avviene in altri Paesi del mondo: questo incrementerebbe gli acquisti sul play store di tutti gli scettici nell’ e-commerce. Inoltre sarebbe interessante chiarire perchè sui dispositivi Apple WhatsApp si paga un sola volta al momento dell’acquisto e si ottiene una licenza “lifetime”. Ma a questo proposito, se avete un amico con un iPhone, potete sempre acquistarla su iOs e inserire il vostro numero: otterrete anche voi una licenza life time da utilizzare in seguito sul vostro dispositivo con il robottino verde. E così ogni forma di “disparità” è azzerata. Semplice no?

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  • Giaco
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    già, 79cent non sono la fine del mondo considerando i costi esorbitanti degli SMS e che puoi comunicare col tutto il mondo. ho sentito gente che si lamenta della mancanza delle chiamate ma preferisco così, a mio parere meglio che faccia una cosa sola e che la faccia bene

  • http://www.facebook.com/ZioTestApp zioprog (ZioTestApp)
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    Sono d’accordo. WhatsApp nasce per la messaggistica e deve rimanere tale.

  • francesca
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    chi non ha carte di credito e lo vuole rinnovare come può fare?
    come funzionan i tre tipi di pagamenti?
    e se io usassi la carta di credito di mio fratello sul mio numero di cell per pagarlo annuale ?!!!

    • http://www.facebook.com/ZioTestApp zioprog (ZioTestApp)
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      Ciao, è semplicissimo. Vai ad impostazioni, account, pagamento.Poi premi invio url per pagamento: si aprirà automaticamente gmail. Invia tramite mail quel link e qualcuno potrà pagarlo al posto tuo!
      E facci sapere se va tutto a buon fine ;)